2015 Anno europeo dello sviluppo - Il motto dell'Anno europeo dello sviluppo è: “Il nostro mondo, la nostra dignità, il nostro futuro”.

02.03.2015 13:13

Programma: 2015 Anno europeo dello sviluppo - Il motto dell'Anno europeo dello sviluppo è: “Il nostro mondo, la nostra dignità, il nostro futuro”.

Titolo: Decisione (UE) n. 472/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativa all'Anno europeo per lo sviluppo (2015).

Fonte: GUCE/GUUE L del 09/05/2014.

Indirizzo istituzionale di riferimento:
Commissione europea.

Scadenza: 01/01/2015-31/12/2015.

Obiettivi generali

  • informare i cittadini europei sulla cooperazione allo sviluppo dell'UE e degli Stati membri, sottolineando i risultati che l'UE, di concerto con gli Stati membri, ha conseguito come attore mondiale e continuerà a conseguire in linea con le ultime discussioni sul quadro globale post-2015
  • promuovere la partecipazione diretta, il pensiero critico e l'interesse attivo dei cittadini UE e delle parti interessate in materia di cooperazione allo sviluppo, anche per quanto riguarda la formulazione e l’attuazione delle politiche
  • aumentare la consapevolezza dei benefici della cooperazione allo sviluppo dell'UE per i beneficiari dell'assistenza e per i cittadini UE, e giungere a una più vasta comprensione della coerenza delle politiche per lo sviluppo; promuovere un senso di responsabilità, solidarietà e opportunità tra i cittadini dell'Europa e quelli dei paesi in via di sviluppo (PVS) in un mondo sempre più mutevole e interdipendente

Azioni finanziabili
L’attuazione dell’AE si baserà su un’ampia campagna di informazione e comunicazione a livello UE, integrata da iniziative adottate dagli Stati membri.

Le iniziative potranno coinvolgere la società civile, le organizzazioni giovanili, le parti sociali, il settore privato, i parlamenti nazionali e le agenzie nazionali, lo Stato federale o il livello di governo subnazionale, comprese le autorità regionali e locali e altri soggetti interessati al fine di creare un senso di appartenenza fra i principali soggetti.
L'UE concede un sostegno finanziario e l'autorizzazione a utilizzare il logo dell’Anno e altri materiali associati allo stesso, per misure messe in campo da organismi pubblici o privati, a condizione che tali misure siano attuate nel corso del 2015 e siano suscettibili di contribuire in misura rilevante al raggiungimento degli obiettivi dell'Anno.

Saranno finanziate le seguenti misure:

1. MISURE DIRETTE DELL’UNIONE
a. Campagne di informazione e di promozione comprendenti:

  • produzione e diffusione di materiale stampato e di audiovisivi che riflettono gli obiettivi dell’Anno
  • manifestazioni ad alta visibilità finalizzate a sensibilizzare i cittadini agli obiettivi dell'Anno e forum di particolare risonanza finalizzati allo scambio di esperienze e di buone prassi
  • misure volte a rendere pubblici i risultati e ad innalzare il profilo di programmi, progetti e iniziative dell’UE, nonché misure che contribuiscono al conseguimento degli obiettivi dell’Anno
  • la creazione di un sito web interattivo di informazione sul portale Europa (http://europa.eu/index_en.htm) dedicato all'azione intrapresa nel quadro dell'Anno, nonché un uso adeguato dei social media
  • un premio per concetti e campagne di comunicazione innovativi ed efficaci che contribuiscono (o hanno contribuito) a sensibilizzare e promuovere la riflessione sui problemi dello sviluppo in modi insoliti e originali, in particolare quelli intesi a raggiungere destinatari che in precedenza sono stati esposti ai problemi globali dello sviluppo in misura minima o nulla

b. Altre iniziative:

  • fornitura di servizi linguistici (traduzione, interpretazione, informazioni multilingue)
  • indagini di monitoraggio e audit a livello di UE per valutare e documentare la preparazione, l’efficacia e l’impatto dell’Anno

2. MISURE DELL’UNIONE IN REGIME DI CO-FINANZIAMENTO 
Eventi ad alta visibilità su scala UE, finalizzati a sensibilizzare i cittadini agli obiettivi dell'Anno che possono essere organizzati in collaborazione con gli Stati membri che detengono la Presidenza del Consiglio nel 2015 (Lettonia e Lussemburgo).

3. COFINANZIAMENTO DELLE MISURE DEGLI STATI MEMBRI
Ciascun coordinatore nazionale può presentare una domanda per il cofinanziamento dell'UE per una serie di misure o per un programma di lavoro volto a promuovere l'Anno. Il programma di lavoro descrive le attività specifiche nazionali che dovranno essere finanziate. In questo ambito, gli Stati membri hanno la facoltà di definire le proprie priorità e iniziative ed eventualmente possono coinvolgere i PTOM.

Misure finanziabili:

  • campagne di comunicazione per diffondere messaggi chiave indirizzati al grande pubblico e/o a gruppi specifici (i giovani e altri gruppi destinatari chiave), anche attraverso i social media
  • organizzazione di conferenze, eventi e iniziative con tutte le parti interessate per promuovere la partecipazione attiva e il dibattito, e per sensibilizzare l'opinione pubblica
  • misure concrete negli Stati membri volte a promuovere gli obiettivi dell'Anno, in particolare mediante l'educazione allo sviluppo, lo scambio di informazioni, e la condivisione di esperienze e di buone prassi tra amministrazioni nazionali, regionali o locali e altre organizzazioni
  • lo svolgimento di studi e indagini e la diffusione dei loro risultati

La Commissione può individuare altre misure che contribuiscano agli obiettivi dell'Anno e può consentire l'uso di riferimenti allo stesso e al suo motto per promuoverle (a condizione che dimostrino di contribuire al raggiungimento di tali obiettivi).

Beneficiari
Organismi pubblici e privati, compresi la società civile, le organizzazioni giovanili, le parti sociali, il settore privato, i parlamenti nazionali e le agenzie nazionali, lo Stato federale o il livello di governo subnazionale, le autorità regionali e locali e altri soggetti interessati. 

Entità del contributo UE
Le misure dirette dell'Unione daranno luogo ad appalti o concessione di sovvenzioni; le misure dell’Unione in regime di co-finanziamento e le misure degli Stati membri cofinanziate dalla Commissione possono ricevere un contributo fino ad un massimo dell’80% dei costi definitivi delle attività.

Per le misure degli Stati membri, la Commissione determinerà gli importi indicativi disponibili per il cofinanziamento per ciascun coordinatore nazionale e il termine per la presentazione delle domande; i criteri di selezione dovrebbero basarsi su elementi quali la popolazione, il costo della vita (un importo forfettario per Stato membro garantisce un minimo di attività).

Modalità di partecipazione 
Ogni Stato membro deve nominare un coordinatore nazionale incaricato di organizzare la partecipazione nazionale all’Anno europeo. I coordinatori nazionali, in coordinamento con la Commissione, si consultano e collaborano con un’ampia gamma di parti interessate, compresa la società civile e il settore privato, i parlamenti nazionali, le parti sociali ed eventualmente i PTOM o i punti di contatto per i pertinenti programmi dell’UE.
Entro il 1° settembre 2014 gli Stati membri devono trasmettere alla Commissione il programma di lavoro nazionale, che specifica le attività nazionali previste per l’Anno.

 Aree geografiche coinvolte

  • UE 28: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria. 
  • Paesi candidati effettivi all'UE: Albania, Islanda, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Turchia, Serbia.

Contatti di riferimento
Commissione europea - 2015 ANNO EUROPEO DELLO SVILUPPO
Sito web.

Documenti di riferimento