Etiopia – Siglata la dichiarazione congiunta che dà il via al programma Paese 2017-’19

04.10.2017 16:13

Addis Abeba – Il 15 settembre scorso l’ambasciatore d’Italia in Etiopia, Giuseppe Mistretta, e il vice ministro etiopico delle Finanze e della Cooperazione Economica, Admassu Nebebe, hanno firmato una dichiarazione congiunta per l’adozione del Programma Paese per gli interventi della Cooperazione allo Sviluppo tra Italia ed Etiopia per il periodo 2017-’19.

Il programma Paese prevede un contributo italiano di 125 milioni di euro, di cui 45 a dono e 85 a credito, da destinare a programmi di cooperazione allo sviluppo nel Paese. Il Programma mira a sostenere gli obiettivi del piano di sviluppo quinquennale (Growth and Transformation Plan II) del governo etiopico con un approccio multisettoriale, inclusivo e di sviluppo sostenibile. Gli interventi, basati sui risultati raggiunti dalla programmazione precedente, si focalizzeranno anche su nuove tematiche e priorità, tra cui la migrazione e l’impatto negativo dei cambiamenti climatici.

I settori prioritari nel periodo 2017-19 sono i seguenti:

  • agro-industriale;
  • servizi di base;
  • buon governo e migrazione.

Al termine della cerimonia l’ambasciatore Mistretta ha dichiarato: “Il programma Paese Italia- Etiopia è stato negoziato approfonditamente con le autorità etiopiche e prevede un incremento delle risorse allocate pari al 25% rispetto al programma precedente. L’Italia continuerà a sostenere il Governo etiopico, in linea con gli obiettivi contenuti nel Piano di sviluppo quienquinnale, attraverso iniziative in diversi settori prioritari, che sono stati identificati congiuntamente.”

Ginevra Letizia, titolare della sede AICS di Addis Abeba che sarà chiamata a gestire la fase attuativa delle iniziative, ha sottolineato: “Nell’ambito del programma Paese 2017-’19 l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo promuoverà sinergie e partneriati con le eccellenze italiane sia del settore pubblico che di quello privato. L’accordo siglato favorirà una stretta collaborazione con le autorità etiopiche a livello federale, regionale e locale e con le comunità locali, in aree remote e in diversi settori, quali l’approvigionamento idrico ed il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, la salute, l’uguaglianza di genere e la sicurezza alimentare”.