Etiopia – Somaliland: una guerra della siccità

05.10.2017 14:21

“Centinaia” di morti in scontri interetnici e migliaia di sfollati nelle ultime settimane in Etiopia. A denunciarlo sono le autorità di Addis Abeba che hanno accusato il vicino Somaliland, territorio semi-autonomo nel nord della Somalia, di avere espulso a forza oltre confine circa 3.000 persone di etnia Oromo, un gruppo etnico che vive a cavallo delle due regioni.

Da mesi ci sono scontri territoriali tra somali e oromo che si contendono una striminzita regione coltivabile. I primi – i somali – sono semi-nomadi e dediti alla pastorizia e quindi sempre alla ricerca di pascoli in una regione semi-desertica. I secondi – gli oromo – agricoltori che abitano le pendici dell’altopiano etiopico e che sono sempre più cacciati dalle loro terre (è in corso un conflitto con le autorità che vogliono allargare il territorio della grande megalopoli di Addis Abeba confiscando le loro terre).

Dunque una “guerra” per la terra che si inscrive in un contesto colpito da una siccità senza precedenti che rende le terre sempre più contese e porta le popolazioni a difenderle con tutti i mezzi. Da quelle regioni, secondo stime Onu, sono già fuggite almeno settantamila persone. Inutile dire che questo conflitto sta creando un grande serbatoio di potenziali migranti ai quali daremo il nome di migranti economici.

(Raffaele Masto – Buongiorno Africa)