FERMARE LA GUERRA, FERMARE LE STRAGI, REALIZZARE UN'OPERAZIONE DI POLIZIA INTERNAZIONALE CONTRO IL TERRORISMO

25.11.2015 11:04

L'abbatimento di un aereo russo da parte della Turchia è un ulteriore passo verso l'abisso.

Occorre fermare subito la guerra.

Solo la cessazione della guerra e un accordo tra tutti i governi legittimi può dare inizio all'urgente operazione di polizia internazionale contro il terrorismo, che deve essere guidata dall'Onu col consenso e il sostegno del mondo intero.

La guerra è il trionfo del terrorismo; con la guerra gli stati stessi si rendono dittature terroriste e stragiste. La guerra non contrasta il terrorismo, ma lo estende. La guerra sempre e solo consiste di stragi ed è quindi la forma più estrema di terrorismo.

Il terrorismo si può contrastare solo con la legalità e la democrazia, salvando le vite invece di sopprimerle.

Occorre fermare la guerra e contrastare il terrorismo con strumenti adeguati: e per fermare la guerra e contrastare il terrorismo occorrono iniziative drastiche di disarmo e di smilitarizzazione, occorrono iniziative diplomatiche e di aiuto umanitario, occorrono dialogo costruttivo ed accordi leali - e non patti leonini - tra tutti i poteri legittimi, occorre l'intervento dell'Onu.

No alla guerra, no al terrorismo.

Solo la pace salva le vite.

Ogni vittima ha il volto di Abele.

Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignità, alla solidarietà.

Solo la nonviolenza può sconfiggere la violenza.

 

Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani"

 

Viterbo, 24 novembre 2015

 

Mittente: "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani", strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532,