La guerra in Siria non è finita ma già si pensa alla ricostruzione

14.12.2017 15:41

 

Negli ultimi sei anni la parola “Siria” è diventata sinonimo di guerra e profughi. Le notizie sulla Siria hanno riempito le prime pagine dei giornali. La devastazione del paese è entrata nell’immaginario delle persone di tutto il mondo.

Qual era il motivo di questa guerra? Come aveva fatto un paese, all’apparenza stabile, a sprofondare così velocemente nel caos? E che ne è stato dei milioni di siriani costretti a fuggire così rapidamente dalle loro case, nascondendosi con i loro familiari all’interno del paese o scappando all’estero nei campi profughi in Giordania, Libano e Turchia?

www.internazionale.it/opinione/vijay-prashad/2017/12/14/siria-ricostruzione

Negli ultimi sei anni la parola “Siria” è diventata sinonimo di guerra e profughi. Le notizie sulla Siria hanno riempito le prime pagine dei giornali. La devastazione del paese è entrata nell’immaginario delle persone di tutto il mondo.

Qual era il motivo di questa guerra? Come aveva fatto un paese, all’apparenza stabile, a sprofondare così velocemente nel caos? E che ne è stato dei milioni di siriani costretti a fuggire così rapidamente dalle loro case, nascondendosi con i loro familiari all’interno del paese o scappando all’estero nei campi profughi in Giordania, Libano e Turchia?