Le macchine da guerra che strangolano l’Africa

02.11.2017 12:55

Il 4 ottobre 2017 un gruppo di soldati statunitensi stava tornando alla sua base operativa in Niger dopo aver terminato una missione di ricognizione nel villaggio di Tongo Tongo, vicino al confine con il Mali. Il capo degli stati maggiori riuniti statunitensi, il generale Joseph Dunford, ha dichiarato che cinquanta miliziani del gruppo Stato islamico (Is) hanno teso un’imboscata al contingente. Per la prima ora i soldati non hanno chiesto l’appoggio dell’aviazione, convinti di poter gestire l’attacco. Quando i droni sono finalmente arrivati, insieme a un aereo francese, i miliziani dell’Is si erano già allontanati.

https://www.internazionale.it/opinione/vijay-prashad/2017/10/31/sahel-trafficanti-militari-stati-uniti