Le violenze contro i rohingya continuano e c’è chi vuole togliere il Nobel ad Aung San Suu Kyi

06.09.2017 10:10

La donna, di fronte alla repressione – per alcuni addirittura pulizia etnica – non ha detto nulla. Dopo 15 anni di arresti domiciliari ha un ruolo pubblico: consulente del governo (che resta nelle mani dei militari). Ma non condanna niente e Malala se la prende.

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