Sviluppo sostenibile Riduzione della povertà e disuguaglianze, l'Italia non ha un progetto

29.09.2017 11:36

A che punto si trova oggi l’Italia nella sua strada verso il raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile sanciti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite? Il punto è stato fatto oggi a Roma con la presentazione del Rapporto 2017 dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS)

L’Italia non è su un sentiero di sv    iluppo sostenibile e la ripresa economica, da sola, non risolverà i problemi che pongono l’Italia tra i Paesi europei con le peggiori performance economiche, sociali e ambientali. Il nostro Paese è indietro su povertà, disoccupazione, disuguaglianze, degrado ambientale, mentre registra un miglioramento nei campi dell’educazione, della salute e dell’alimentazione, pur restando lontano dagli Obiettivi di sviluppo sostenibile che riguardano questi temi. Inoltre, l’Italia è in ritardo nell’adozione di strategie fondamentali per garantire il benessere e un futuro alla generazione presente e a quelle che verranno, come quelle relative all’energia, alla lotta al cambiamento climatico ed economia circolare. Se non si transiterà rapidamente verso un modello di sviluppo sostenibile sul piano economico, sociale e ambientale l’Italia non riuscirà a raggiungere i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs – Sustainable Development Goals nell’acronimo inglese), né quelli che prevedono una scadenza al 2020 né quelli riferiti al 2030, come pure si è impegnata a fare sottoscrivendo l’Agenda 2030 dell’ONU il 25 settembre del 2015.

http://www.vita.it/it/article/2017/09/28/riduzione-della-poverta-e-disuguaglianze-litalia-non-ha-un-progetto/144650/