Un anno di corridoi umanitari. L'integrazione protegge più dei muri

02.03.2017 15:14

Khaled non ha paura del mare perché è arrivato con l'aereo e non con il barcone. Sorride come tanti bambini della sua età, gioca, va a scuola, ormai fa la vita di tutti i suoi coetanei. Basterebbe la sua fotografia per trasmettere il valore dei corridoi umanitari.

KHALED

Un anno di Corridoi Umanitari.pdf (77385)