Africa in movimento: ultime notizie di rilievo

05.04.2018 10:49
 
 

ATTUALITÀ

Africa – Quando Martin Luther King andò in Ghana

di Enrico Casale

Creare un’alleanza di tutti i popoli oppressi contro la discriminazione e la segregazione razziale. Fu questo il motivo che, nel marzo 1957, portò Martin Luther King, di cui in questi giorni si ricordano i 50 anni dalla tragica morte, in Africa per partecipare alla cerimonia di indipendenza del Ghana.

 
 

REPORTAGE

Country Club Mogadiscio

di Daniele Bellocchio 
foto di Marco Gualazzini

Come teschi dalle orbite vuote, i palazzi di Mogadiscio sventrati dalle esplosioni assistono alla corsa frenetica dei cittadini somali verso i propri domicili. È terminata l’ultima preghiera e un brulicare veloce di uomini e donne esce dalle moschee e attraversa le strade della capitale. Sono rapidi, furtivi, i cittadini somali, perché...

 
 
 

BLOG BUONGIORNO AFRICA

Prima pagina del diario di viaggio del nostro Raffaele Masto inviato in Sudan

di Raffaele Masto 

A Khartoum il Nilo prende la sua grande decisione. Punta verso nord, verso il grande mare di sabbia che ha davanti. Una scelta temeraria, pericolosa, audace. Una scelta che il Niger, fiume fratello che scorre a occidente, decide di non intraprendere...

 
 

VADOINAFRICA

Kinabuti: il sogno di una moda diversa

di Martino Ghielmi

Kinabuti è un’etichetta di moda afro-urban che unisce etica e qualità. Utilizza solo materie prime africane e punta a formare i giovani creativi locali. Anche se suona africano, il nome viene dal Friuli: era il soprannome della fondatrice, Caterina Bortolussi, 39 anni.

 
 
 

CINEMA

Pessimo il film di Albanese sull’immigrazione

di Simona Cella

La commedia italiana è in crisi, Ma quando la commedia decide di occuparsi di immigrazione la crisi si trasfroma in catastrofe. Contromano, il nuovo film di Antonio Albanese, ne è la prova. Un film piatto, noioso e, ancor più grave, zeppo di stereotipi buonisti.

 
 

VIAGGI

Sul favoloso Rwenzori

di Agu Odoemene

Sono stati i Bakonjo, il popolo che abita i versanti del massiccio, a chiamarlo Rwenzori: nella loro lingua significa “Colui che crea la pioggia”. Mai nome fu più azzeccato. Da cinque giorni camminiamo lungo sentieri inzuppati d’acqua in un paesaggio montano solcato da torrenti impetuosi...