ASVIS : POVERTA' E DISUGUAGLIANZE Goal 1 "Sconfiggere la povertà"

10.11.2020 11:52
 
 
A CHE PUNTO SIAMO

Riguardo al Goal 1 "Sconfiggere la povertà", il Rapporto ASviS registra un netto peggioramento dell’indicatore composito per l’Italia fino al 2016, a causa del deterioramento di tutti gli indicatori elementari, specialmente quello relativo alla povertà assoluta.

Dal 2016 in poi si osserva una tendenza positiva dovuta alla diminuzione sia della grave deprivazione materiale sia delle persone che vivono in abitazioni con problemi strutturali.

Nel 2019 diminuisce l’incidenza della povertà assoluta (- 0,7 punti percentuali rispetto al 2018), anche se il numero di individui poveri è ancora pari a circa 4,6 milioni, con ampie disparità generazionali (gli under 17 registrano un’incidenza di povertà assoluta dell’11,4% rispetto al 4,8% degli over 65) e di composizione familiare (la quota di famiglie povere con un figlio minore è pari al 6,5%, rispetto al 20,2% di quelle con tre o più figli minori).

Tuttavia, nel 2020 si confermano gli effetti negativi della crisi in atto sul Goal in questione, che risente in particolare della riduzione del reddito disponibile delle famiglie e della forte caduta del Pil.
L'ASVIS PROPONE:
di costruire un sistema di welfare più robusto che protegga le persone e le famiglie più vulnerabili colpite dalla crisi, con l’introduzione di misure come il Sostegno di emergenza per il lavoro autonomo (Sea)
di potenziare le forme di sostegno alle organizzazioni del Terzo settore, nella loro azione sussidiaria di supporto ai servizi pubblici territoriali, al fine di aumentare il capitale sociale e la resilienza trasformativa della società italiana ai futuri shock
di rafforzare l’azione complessiva delle istituzioni pubbliche volta a incidere sull’effettiva parità di accesso ai servizi fondamentali, a cominciare da istruzione e salute, dove assai forte rimane l’influenza delle condizioni familiari e territoriali sulla capacità di accedere a servizi di qualità
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Goal 5 "Parità di genere"
 
 
A CHE PUNTO SIAMO

Secondo l'analisi dell'ASviS, l’indicatore composito italiano per il Goal 5 sulla "Parità di genere" mostra un andamento fortemente crescente fino al 2015. Dopo la lieve flessione avvenuta nel 2016, l’indicatore torna a migliorare, ma con una tendenza molto meno decisa.

A sostenere il buon andamento dell’indicatore composito sono gli aumenti della percentuale di donne nei consigli di amministrazione delle società quotate in borsa e negli organi decisionali (Autorità della privacy, Agcom, Autorità della concorrenza e del mercato, Corte costituzionale, Consiglio superiore della magistratura, Ambasciatori e Consob), e del rapporto tra il tasso di occupazione femminile e quello maschile.

Gli unici indicatori in controtendenza sono quelli relativi al rapporto di femminilizzazione del tasso di immatricolati in corsi universitari scientifici e tecnici e il tasso di part-time involontario, significativamente cresciuto proprio per le donne.

Per quanto riguarda il 2020, secondo gli ultimi dati pubblicati dall’Istat e che tengono conto dell’influenza della pandemia, il tasso di occupazione femminile nel secondo trimestre 2020 è diminuito di 2,2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2019, contro i -1,6 punti percentuali degli uomini, evidenziando come la crisi stia svantaggiando le donne nel mondo del lavoro e peggiorando quindi le disuguaglianze di genere.
 
L'ASVIS PROPONE:
di sviluppare un Piano nazionale per la parità di genere, intervendo prioritamente sul contrasto a tutte le forme di violenza, sull'accesso ai servizi per la salute sessuale e riproduttiva e alla maternità, sull’accesso e la piena partecipazione al mondo del lavoro con pari trattamento retributivo, sul sostegno alla rappresentanza e alla leadership femminile
di migliorare le politiche aziendali, offrendo alle donne formazione continua e adottando strategie più incisive per favorire la genitorialità condivisa
di introdurre una policy di genere, con linee guida utili a garantire in tutte le fasi di carriera un equo trattamento delle donne al lavoro, e una “Valutazione d’impatto di genere” come metodologia di analisi ex ante ed ex post di qualsiasi intervento normativo e di indirizzo strategico
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Goal 10 "Ridurre le disuguaglianze"
 
A CHE PUNTO SIAMO

 
Il Rapporto ASviS, relativamente al Goal 10 "Ridurre le disuguaglianze", evidenzia un peggioramento dell’indicatore composito per l’Italia nel triennio 2012-2015, sia per il peggioramento dell’indice di disuguaglianza del reddito disponibile che per l’aumento della differenza tra il tasso di occupazione giovanile e quello totale.

Negli ultimi quattro anni, l’indice risulta stabile, in virtù della compensazione tra il peggioramento della quota di permessi di soggiorno emessi sul totale dei cittadini non comunitari residenti e il miglioramento dell’indice di disuguaglianza del reddito disponibile.

Nel 2020 la crisi sta ampliando le disuguaglianze sociali: il Covid-19 ha, infatti, colpito un Paese già fragile, con diffuse sacche di povertà e disagio sociale. Durante il lockdown, i lavoratori nei settori colpiti dalle chiusure mostrano livelli medi dei salari decisamente inferiori rispetto agli occupati nei settori “essenziali”.

Inoltre, segnali di crescita delle disuguaglianze vengono evidenziati dal calo nel secondo trimestre 2020 del tasso di occupazione giovanile tra i 15 e i 34 anni (-3,2 punti percentuali) e di quello degli stranieri (-5,5 punti percentuali), rispetto al totale pari a -1,9.
L'ASVIS PROPONE:
di investire fortemente sulla scuola e sull’educazione nel prossimo Piano nazionale per la ripresa e la resilienza (Pnrr), promuovendo un quadro organico che si fondi sull’alleanza tra comuni, autonomie scolastiche, civismo attivo e terzo settore, istituzioni culturali e mondo produttivo
di impostare una riforma fiscale complessiva, per riequilibrare il carico delle imposte fra i diversi ceti sociali e rafforzarne l'effettiva progressività
di elaborare politiche che favoriscano un maggior coinvolgimento dei lavoratori e delle comunità locali nelle decisioni strategiche delle imprese, promuovendo, ad esempio, dei “Consigli del lavoro e della cittadinanza”
di indirizzare il cambiamento tecnologico verso obiettivi di giustizia ambientale e giustizia sociale disegnando una società più inclusiva, resiliente e sostenibile attraverso forti indirizzi strategici nazionali e politiche “rivolte ai luoghi”
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Prosegue "Un Goal al giorno" per raccontare

i risultati del Rapporto ASviS 2020

L'ASviS ha avviato l'iniziativa "Un Goal al giorno", pensata per fornire un'analisi tematica sulla posizione italiana rispetto ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e proposte concrete per l'attuazione dei singoli Goal, tratte dal Rapporto ASviS 2020. Sul sito dell'ASviS e sui social saranno pubblicati ogni giorno un approfondimento e un video su uno degli Obiettivi.

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Instagram e Linkedin dell’Alleanza, con gli hashtag #RapportoASviS e #1Goalxgiorno.

Scarica il Rapporto ASviS 2020