ASVIS - QUESTA SETTIMANA - Alla ricerca di una ricetta efficace contro disuguaglianze insostenibili

22.01.2022 10:39

QUESTA SETTIMANA - Alla ricerca di una ricetta efficace contro disuguaglianze insostenibili

Il sistema economico non si evolve verso una maggiore giustizia sociale e persino i ricchi chiedono un regime fiscale più equo. Di fronte alle sfide della giusta transizione è in discussione anche il ruolo dello Stato.

di Donato Speroni

Che cos’è la transizione ecologica? Nella percezione comune, si identifica in una serie di misure per garantire le condizioni di vivibilità del Pianeta. Non tutti ricordano che non può esserci transizione ecologica senza una maggiore giustizia sociale, per almeno due ragioni. La prima è che le politiche di transizione hanno un costo, che non può scaricarsi sui ceti più deboli. Per esempio, una carbon tax, che deve gravare su beni e servizi in ragione delle emissioni necessarie per produrli, inevitabilmente va a incidere sui prezzi e quindi deve essere concepita salvaguardando chi è più fragile. La seconda è che non può esserci sviluppo sostenibile in un mondo affetto da gravissime disuguaglianze: alla lunga la sostenibilità sarà compromessa da tensioni sociali, violenze, migrazioni di massa.
Il tema delle disuguaglianze ritorna di attualità ogni anno quando, in occasione del Word economic forum di Davos, Oxfam diffonde la sua analisi delle disuguaglianze mondiali. Il rapporto di quest’anno è particolarmente allarmante, perché mette in luce come la pandemia abbia accentuato i divari. Citiamo dalla scheda sul nostro sito:

i dieci uomini più agiati del mondo possiedono più ricchezza di 3,1 miliardi di persone e se si imponesse loro una tassa del 99% sui guadagni ottenuti dalla pandemia, questa élite potrebbe fornire abbastanza vaccini per tutto il mondo e colmare le lacune finanziarie nelle misure climatiche, nella protezione sociale e sanitaria universale e negli sforzi per affrontare la questione della dimensione di genere in oltre 80 paesi, e nonostante questo continuerebbe a vantare una ricchezza di 8 miliardi di dollari in più rispetto al periodo pre-Covid 19.

Infatti Oxfam propone di “tassare immediatamente i guadagni realizzati dai super ricchi durante il periodo di pandemia, al fine di recuperare risorse e destinarle ai più bisognosi”, ma la proposta non è facilmente attuabile e forse, in questa formulazione, non è nemmeno giusta.
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Leggi la cronaca dell'evento ASviS a Expo Dubai
Il 18 gennaio, nel quadro della settimana dedicata agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs), si è tenuta presso l’Auditorium del Padiglione Italia a Expo Dubai l'iniziativa "Una ripresa sostenibile e condivisa basata sugli SDGs", organizzata dall'ASviS in collaborazione con il Padiglione Italia e la Commissione europea. Durante l'appuntamento sono emerse diverse proposte per favorire la trasformazione della società e del sistema produttivo. Rivedi il video dell'incontro.
Pubblicati in inglese due importanti Rapporti ASviS
In occasione dell’appuntamento organizzato dall'ASviS nell'ambito dell'Expo Dubai 2020, sono state diffuse per la prima volta, grazie anche al contributo di Terna, gestore della rete italiana di trasmissione dell'energia elettrica in alta tensione, le traduzioni in lingua inglese di due documenti elaborati dall'Alleanza:

Alta sostenibilità: a Dubai tutti i Paesi parlano di sostenibilità sostenuta da un approccio multilaterale
Durante la puntata del 17 gennaio della rubrica ASviS “Alta sostenibilità” dedicata all'Expo, in onda su Radio Radicale, si è discusso dello stato dell’Agenda 2030, tra pandemia e impegno comune. La trasmissione, condotta questa settimana da Valeria Manieri e Ruggero Po, ha avuto come ospiti Vito Borrelli (Commissione europea), Paolo Glisenti (commissario generale Italia per Expo 2020 Dubai), e Ottavia Ortolani (ASviS).

Il prossimo appuntamento su Radio Radicale, che affronterà il tema del ritiro delle democrazie rispetto all'avanzare delle autocrazie, si terrà lunedì 24 gennaio alle 12.30 e sarà disponibile successivamente in podcast.

Ultima settimana per iscriversi al
Master sulle professioni sostenibili

Il corso di studi, realizzato da Fondazione Giangiacomo Feltrinelli insieme all'Università degli studi Milano-Bicocca, il Politecnico di Milano, l’Università degli studi di Pavia, la Rete delle università per lo sviluppo sostenibile, e l’ASviS, offre un percorso multidisciplinare di alta formazione che intende sviluppare competenze e conoscenze per affrontare la transizione ecologica. L'obiettivo del progetto è di formare le figure professionali necessarie per costruire un futuro sostenibile. Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 1° febbraio.