ASVIS - QUESTA SETTIMANA: Che bella noia, la nuova politica. Dobbiamo cogliere l'occasione

28.02.2021 09:18

Meno litigi e più fatti. Non cambia solo il nome dei ministeri: il governo Draghi ha portato aria nuova nel linguaggio dell’informazione, con più attenzione a contenuti e azioni per lo sviluppo sostenibile. Ma c’è ancora molto da fare.

di Donato Speroni

Mi rendo conto che la rassegna stampa di oggi è forse più noiosa di altre in passato, ma questo perché sta cambiando l'Italia e le rassegne stampa cominciano a parlare di fatti e non più dei litigi o di favole. Speriamo di avere sempre rassegne stampa “noiose”, ma vedrete che alla fine non si riveleranno davvero noiose, ma più simili a quelle degli altri Paesi dove appunto si parla di fatti.

Il giornalista Marco Taradash, che ogni sabato conduce “Stampa e regime”, la storica trasmissione quotidiana di Radio Radicale, a un certo punto si è lasciato andare a questa considerazione.

Tre giorni dopo, nel suo “Caffé” sul Corriere della Sera, Massimo Gramellini ha commentato l’inqualificabile attacco verbale di un docente dell’università di Siena alla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni:

Il prof si ritrova in ottima compagnia. Anche nelle classi colte l’ironia è stata sostituita dalla comicità greve e l’umorismo dal sarcasmo. Per strappare l’applauso, o semplicemente per farsi capire, bisogna esibire un gestaccio, dire una parolaccia, storpiare in modo becero il nome del bersaglio dialettico. La pelle dei cosiddetti intellettuali si è talmente inspessita che, se ti azzardi a usare il fioretto al posto della più comoda clava, rischi di non lasciare il segno. La mitezza è sinonimo di debolezza, quando non di connivenza. Ricordate il Veltroni che si rifiutava di nominare Berlusconi nei comizi? Passò per ipocrita. L’avversario va aggredito e dileggiato, mescolando il disprezzo alla violenza verbale. Chissà che cosa si direbbe oggi del feroce ma elegantissimo scambio tra lady Astor e Churchill: «Se io fossi vostra moglie, vi avvelenerei il caffè», «E se io fossi vostro marito, lo berrei». Dal momento che non le diede della vacca, siamo sicuri che al vecchio Winston la signora stesse davvero sullo stomaco?

Se, come in certi film, qualcuno si fosse addormentato nel 1990 risvegliandosi ai nostri giorni, troverebbe che la politica si è fortemente involgarita. Nel modo di esprimere le proprie opinioni da parte dei leader e ancor di più dei loro peones in cerca di visibilità, ma anche nella sostanza delle cose che vengono dette, dove la battuta a effetto prevale quasi sempre sulla attenzione ai contenuti. Che sia colpa dei social, dei talk show, dei sondaggi, o di un generale scadimento di linguaggi e forse di valori, lo lasciamo valutare a sociologi e massmediologi.

Da giornalista però affermo che anche noi abbiamo la nostra parte di colpa... [CONTINUA A LEGGERE]

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ASviS Live - 9 marzo

Anche quest'anno, l’ASviS conduce una valutazione indipendente per comprendere se e come i provvedimenti varati nella Legge di bilancio contribuiscano a portare l’Italia verso lo sviluppo sostenibile, con una particolare attenzione agli impatti causati dalla pandemia. L’ASviS inoltre presenta un documento di analisi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, per mettere in luce i punti salienti del documento in relazione con l’Agenda 2030.
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Il Rapporto annuale dell'ASviS è ora disponibile in inglese!
E' stata pubblicata la traduzione in lingua inglese del principale Rapporto dell’Alleanza per il raggiungimento degli Obiettivi dell'Agenda 2030. Il documento, realizzato con il contributo dei Gruppi di lavoro, analizza lo stato di avanzamento dell'Italia e apporta un quadro organico di proposte per la sostenibilità all'interno del processo di fuoriuscita dalla crisi pandemica.
La puntata di lunedì 23 febbraio di Alta sostenibilità, la rubrica ASviS su Radio Radicale condotta da Valeria Manieri e Ruggero Po, è stata dedicata al tema dell'inserimento del principio dello sviluppo sostenibile in Costituzione: quali saranno le tappe per rendere concreto l’impegno preso dal presidente del Consiglio Mario Draghi nelle sue dichiarazioni programmatiche? Se ne è discusso con: Mauro Del Barba, deputato, capogruppo di Italia viva in Commissione bilancio; Andrea Bonicatti, Segretariato ASviS; Serena Sileoni,
vice direttore dell'Istituto Bruni Leoni, ricercatrice di Diritto costituzionale all'Università Suor Orsola Benincasa.

Energy self portraits: partecipa anche tu al contest fotografico
Al via la seconda tappa del "Energy self portraits", il contest internazionale di fotografia promosso da Wame, World access to modern energy, il cui obiettivo è evidenziare la necessità di accesso a un'energia moderna, a buon mercato, affidabile e sostenibile per tutti. Ai concorrenti del secondo round del contest viene chiesto di mettere in primo piano il tema della povertà energetica, un problema sempre più urgente a causa della crisi pandemica. Il 21 marzo scade il termine per partecipare alla seconda parte del concorso. L'ASviS è partner dell'iniziativa.
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