ASVIS - QUESTA SETTIMANA - Dal G7 alla tappa negoziale di Bonn: nessun passo avanti sulla crisi climatica

22.06.2024 16:40

Aumentano gli investimenti in rinnovabili, ma crescono anche i finanziamenti alle energie fossili. In Italia il decreto aree idonee preoccupa gli esperti. ASviS: “Accelerare e investire subito nella transizione conviene”.

di Ivan Manzo


Nella cornice pugliese di Savelletri di Fasano, sabato 15 giugno si sono chiusi i lavori del G7 a guida italiana. Per tre giorni i capi di Stato di ItaliaCanadaFranciaGermaniaGiapponeRegno Unito e Stati Uniti, più la rappresentanza dell’Unione europea, hanno discusso di intelligenza artificialeenergiadirittimigrazione e commercio, su uno sfondo multilaterale lacerato dalle guerre in Ucraina e in Medio Oriente, dagli effetti della crisi climatica e dalla crescente ondata globale di nuove e vecchie disuguaglianze. Le 36 pagine del documento finale, analizzate anche nella rubrica dell’ASviS “Europa e Agenda 2030” e discusse durante l’ultima puntata di Alta sostenibilità, rimandano a decisioni ereditate da processi negoziali del passato e, in generale, non contengono grosse novità se non quella sull’uso dei profitti maturati dagli asset russi. Nel caso l’Ucraina non riuscisse a ripagare i 50 miliardi di euro di prestiti destinati alla ricostruzione e alle attività belliche, il G7 ha stabilito che i Paesi finanziatori possono rivalersi sui fondi russi congelati negli istituti di credito europei. Per quanto riguarda la guerra di Gaza, è stata confermata la volontà di portare avanti il piano di tregua tra Hamas e Israele avanzato dagli Stati Uniti, e viene rilanciato il sostegno alla soluzione del “due popoli due Stati”.

Poche novità anche sull’energia e sul clima. I Paesi hanno perso un’altra opportunità per definire una roadmap chiara e trasparente sull’uscita dai combustibili fossili, ribadendo ancora una volta che non hanno intenzione di rinunciare al gas, almeno per gli anni a venire.

Continua a leggere >>>
METTI IN AGENDA - 6 LUGLIO, ore 15.00
Evento ASviS: "Il ruolo dei territori nello sviluppo sostenibile"

Nell’ambito della 50esima Settimana sociale dei cattolici in Italia, che si terrà a Trieste dal 3 al 7 luglio, l'Alleanza organizza una tavola rotonda per mettere a confronto i dati del Rapporto ASviS "Territori" con le esperienze di diversi stakeholder.
G7 post voto Ue, quali nuovi equilibri su pace e ambiente?
Dalla riunione internazionale sono uscite le linee di tendenza che influenzeranno la politica globale nel prossimo futuro, ma il vertice non è più potente come in passato, e pesano le questioni di politica interna dei Paesi partecipanti. Ospiti: Menotti (Aspen Institute), Ridolfi (Link 2007) e Tajani (Maeci). In studio Manieri e Po.
Scopri il Rapporto ASviS "Scenari per l'Italia al 2030 e al 2050"
Cinque scenari sviluppati con Oxford Economics per comprendere perché accelerare subito sulla transizione ecologica conviene e un’analisi su progressi e incertezze del quadro legislativo e degli investimenti per raggiungere l'Agenda 2030 in Italia. Le proposte dell'Alleanza per recuperare i ritardi e realizzare la transizione.
ASviS: come rendere la prossima legislatura Ue sostenibile
Nel documento Manifesto per la nuova legislatura europea”, l'ASviS avanza sette proposte che l'Unione deve seguire per indirizzare le sue politiche verso il raggiungimento dell'Agenda 2030. In un video, Enrico Giovannini, direttore scientifico dell'Alleanza, presenta i contenuti della pubblicazione.
 

 

Contatti

Associazione di Promozione Sociale Januaforum

Sede legale- c/o Confcooperative Liguria - Via Varese 2
16129 Genova
Sede Operativa- Palazzo Lauro-Piazza della Nunziata 5
c/o Cofoundry - quarto piano

Mobile:
+393474403469 - Segreteria

+393358030663 - Cooperazione allo Sviluppo

+393482269515 - Progetto Casa - Home & Dry

+393477396364 - Educazione alla cittadinanza globale

+393939410121 - Presidenza

www.januaforum.it

Corsi di formazione

Questa sezione è vuota.