ASVIS - QUESTA SETTIMANA: L’ecologia degli Stati ricchi non basta a salvare il Pianeta

03.05.2021 10:00

Per affrontare mitigazione e adattamento alla crisi climatica è indispensabile l’impegno dei Paesi in via di sviluppo, ma il Fondo che doveva sostenerli non decolla. Solo un “sogno collettivo” può cambiare le strategie.

 

di Donato Speroni

L’attenzione ai temi della transizione ecologica è in costante crescita e le note positive non mancano. Il Summit voluto dal presidente americano Joe Biden in occasione della Giornata della Terra ha visto una intensificazione degli impegni di decarbonizzazione degli Stati Uniti, dopo la parentesi negazionista di Donald Trump, e anche rinnovate promesse da parte degli altri grandi inquinatori, a cominciare dalla Cina.

Le implicazioni di questo vertice sono state discusse ad “Alta sostenibilità”, la trasmissione dell’ASviS su Radio radicale, mettendo anche in luce i limiti di questi impegni. Tutto questo infatti non è sufficiente, come rileva la newsletter Bloomberg green.

C’è un punto che pochi hanno capito fino in fondo: se l’umanità deve prendere sul serio gli impegni dell’accordo di Parigi, non basterà promuovere tecnologie pulite e ridurre le emissioni. Se il mondo deve raggiungere emissioni zero entro pochi decenni, bisognerà trovare il modo di non attingere più alle nostre riserve di combustibili fossili.

Bloomberg green rileva che diversi Paesi stanno sondando il terreno sulla via di drastiche limitazioni nell’uso dei fossili. Cita il governatore della California Gavin Newsom, che ha annunciato il blocco del fracking entro il 2024 e di tutte le forme di estrazione di gas e greggio entro il 2045, mentre la Danimarca non concede nuove licenze di esplorazione nel mare del Nord e intende chiudere tutte le piattaforme di estrazione entro il 2050. In Francia è stata avviata una procedura per eliminare tutti i voli aerei su tragitti che possono essere coperti in treno in meno di due ore e mezzo. La California e alcuni Paesi europei hanno vietato gli allacciamenti del gas nei nuovi edifici e molti Paesi hanno annunciato il divieto di vendita di auto con motori a scoppio, entro una data che nel caso della Norvegia è addirittura il 2025.

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Ultimi giorni per iscriversi alla Scuola ASviS
per il benessere e il futuro dei territori

Tra pochi giorni si chiude il primo giro di candidature per il percorso di alta formazione sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale, rivolto a rappresentanti delle amministrazioni locali (in particolare dei Comuni) e a funzionari pubblici degli enti territoriali. L'iniziativa è organizzata dall'ASviS, in collaborazione, tra altri, con la Fondazione Enel e la Rete delle università per lo sviluppo sostenibile (Rus). Il progetto debutterà in Emilia-Romagna e in Liguria, dove le iscrizioni rimarranno aperte fino al 3 maggio.

Solo insieme i Paesi possono affrontare la questione climatica
Durante la puntata del 26 aprile della rubrica ASviS “Alta sostenibilità” in onda su Radio Radicale, si è discusso delle prospettive della lotta al cambiamento climatico, alla luce del summit organizzato dal presidente degli Stati Uniti Joe Biden con i “grandi” Paesi emettitori di gas serra del pianeta. La trasmissione, condotta da Valeria Manieri e Ruggero Po, ha avuto come ospiti: Francesco La Camera, direttore generale di Irena, Agenzia internazionale per le energie rinnovabili, Maria Grazia Midulla, responsabile clima ed energia Wwf Italia e Pierluigi Sassi, presidente di Earth day Italia.

Partecipa alla terza edizione di Innovation Village Award
Il premio – giunto alla sua terza edizione – è istituito e sostenuto da Knowledge for Business, da ASviS, e da Enea, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. L'obiettivo del concorso è di valorizzare le esperienze di innovazione sostenibile realizzate nei territori e in grado di apportare un contributo per il raggiungimento degli Obiettivi fissati dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. La call per partecipare è aperta dal 15 aprile al 30 giugno 2021 mentre durante le giornate del 6 e del 7 maggio è in programma una serie di eventi nell'ambito di Innovation Village.
Scopri come partecipare!

Torna la European sustainable development week 2021
L'iniziativa ha come obiettivo quello di agevolare l'organizzazione di eventi e attività che promuovono lo sviluppo sostenibile raccogliendoli in una piattaforma comune. Anche il Festival dello Sviluppo Sostenibile dell'ASviS, partner della manifestazione internazionale, si inserisce nell'ambito della Esdw. Per accrescere ulteriormente la visibilità del proprio evento, dunque, presto sarà possibile registrare l'iniziativa non solo nel Festival italiano ma anche sul sito web della Esdw (effettuando in questo caso la richiesta in lingua inglese). Per poter partecipare all'iniziativa europea l'evento si dovrà svolgere
tra il 18 settembre e l'8 ottobre.