ASVIS - QUESTA SETTIMANA - L’Europa affronta il 2022 con grandi speranze, ma il resto del mondo corre veloce

14.01.2022 15:55

L’Unione può contare su alcuni punti di forza, a cominciare dall’asse Draghi – Macron – Scholz. La sua tassonomia, per quanto sofferta, può fornire uno standard a tutto il mondo. Ma l’Ue non ha la leadership tecnologica.

di Donato Speroni

 

Questo tempo ci dice che dobbiamo avere più coraggio e che su certe decisioni l'Europa non può più indugiare. La pandemia non può essere considerata una parentesi, ma un forte invito a proiettarci nel futuro, a interpretare i cambiamenti dei nostri tempi e ad aprirci alla complessità del mondo. Un'Europa utile, che sappia guardare in profondità il nostro tempo, che non si accontenti di auto-conservarsi.

Apriamo l’editoriale con questa frase di David Sassoli, tratta dalla prefazione del libro "Verso casa. Il lungo viaggio dell'Europa per ritrovare se stessa” di Donato Bendicenti, ripubblicata da La repubblica. I valori per i quali si batteva Sassoli sono i nostri valori ed egli stesso ha partecipato a diverse nostre iniziative, come hanno ricordato i presidenti Marcella Mallen e Pierluigi Stefanini nell’esprimere il cordoglio dell’ASviS.

Il ricordo dello statista prematuramente scomparso ci deve accompagnare nel nostro impegno per fare dell’Europa la “campionessa dello sviluppo sostenibile”, come abbiamo detto più volte nelle nostre manifestazioni. Nonostante le tante incertezze dell’attuale situazione, a cominciare dall’impatto di Omicron, dalle prossime elezioni presidenziali francesi e dalle doglie per la nomina di un nuovo capo dello Stato in Italia, abbiamo anche ragioni di ottimismo, e Politico ne cita cinque.

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SAVE THE DATE - 18 GENNAIO 2022
L'ASviS a Expo Dubai: un evento per una ripresa sostenibile

L'Alleanza, in collaborazione con il Padiglione Italia e la Commissione europea, organizza nell'ambito dell'esposizione universale a Dubai l'appuntamento "Una ripresa sostenibile e condivisa basata sugli SDGs". L'incontro, che si terrà il 18 gennaio nella settimana dedicata agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) presso l’Auditorium del Padiglione Italia a Expo Dubai e che sarà possibile seguire in diretta alle 7.30 (ora italiana) e successivamente online, intende fare il punto e dialogare sulle migliori pratiche globali, nazionali e regionali per l'attuazione dell'Agenda 2030, in particolare rispetto al modello italiano. Il pomeriggio proseguirà con il Forum “Universities in action for the Un Agenda 2030” organizzato dalla Rus sul ruolo delle università per l'Agenda 2030.

Alta sostenibilità: per la didattica a distanza
serve un insegnamento diverso

Durante la puntata del 10 gennaio della rubrica ASviS “Alta sostenibilità”, in onda su Radio Radicale, si è discusso dei problemi strutturali della scuola italiana in questa fase pandemica. La trasmissione, condotta questa settimana da Valeria Manieri e Ruggero Po, ha avuto come ospiti Amanda Ferrario (comitato di esperti del ministero dell'Istruzione), Gianna Fracassi (Cgil) e Andrea Gavosto (ASviS).

Il prossimo appuntamento su Radio Radicale si terrà lunedì 17 gennaio alle 12.30 e sarà disponibile successivamente in podcast.

Scopri i nuovi "numeri della sostenibilità"!
Nella sezione del sito dell'ASviS dedicata allo stato del raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile in Europa, in Italia e nelle sue articolazioni territoriali, sono state aggiornate le informazioni del database e delle sezioni consultabili con i dati presentati nel Rapporto sui Territori 2021, diffuso dall'Alleanza a dicembre. Scopo della pagina e del database è di fornire informazioni utili per implementare politiche sostenibili, supportando in particolar modo gli enti locali.

Aperte le iscrizione per il Master sulle professioni sostenibili
Il corso di studi, realizzato da Fondazione Giangiacomo Feltrinelli insieme all'Università degli studi Milano-Bicocca, il Politecnico di Milano, l’Università degli studi di Pavia, la Rete delle università per lo sviluppo sostenibile, e l’ASviS, offre un percorso multidisciplinare di alta formazione che intende sviluppare competenze e conoscenze per affrontare la transizione ecologica. L'obiettivo del progetto è di formare le figure professionali necessarie per costruire un futuro sostenibile. Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 1° febbraio.