ASVIS: QUESTA SETTIMANA - La politica dice “largo ai giovani”, ma rischiamo di perdere una generazione

17.10.2022 14:57

Il “conflitto generazionale” tende a sostituire la “lotta di classe”. I partiti avanzano proposte e iniziative che però non vanno al cuore del problema: cultura e soluzioni per quella maggioranza di giovani che non crede nel futuro.

 

di Donato Speroni

Non è poesia e non è utopia: è la stella polare che dovrebbe guidarci tutti, anche se abbiamo programmi diversi per seguirla: rimuovere quegli ostacoli!

Nel bellissimo, storico discorso che Liliana Segre ha pronunciato giovedì 13 nel corso della sua presidenza pro tempore del Senato, un’attenzione particolare è stata dedicata all’articolo 3 della Costituzione

nel quale i padri e le madri costituenti non si accontentarono di bandire quelle discriminazioni basate su "sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali", che erano state l'essenza dell'ancien regime. Essi vollero anche lasciare un compito perpetuo alla Repubblica: "rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese".

Quando i costituenti scrissero quell’articolo, avevano in mente soprattutto le grandi disuguaglianze tra classi sociali e territori che travagliavano l’Italia del dopoguerra: un’Italia impoverita dalla follia fascista, ma nella quale i giovani avevano la convinzione di potersi costruire un futuro migliore di quello dei loro padri. C’era una grande spinta a migliorare e gli estensori della Carta si preoccuparono di fissare il principio delle pari opportunità, indipendentemente dalle condizioni di partenza.

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Dal 4 al 20 ottobre si svolge il Festival dello Sviluppo Sostenibile. La manifestazione mira a diffondere, tramite centinaia di eventi, la sostenibilità e l'Agenda 2030.
Scopri di seguito tutte le novità!
In occasione dell’Earth Festival 2022, che si terrà dal 14 al 16 ottobre, l'ASviS assegnerà il premio “Giusta Transizione” alla persona, associazione, istituzione culturale, impresa operante in Italia che ha dato un contributo significativo alla transizione ecologica tenendo conto anche dell’impatto sociale.


20 ottobre: l’evento dell’ASviS sulle
giovani generazioni e l’Agenda 2030

L’iniziativa, che segnerà la fine del Festival dello Sviluppo Sostenibile, esaminerà le grandi questioni che dovranno affrontare le prossime generazioni e racconterà alcuni modelli di mobilitazione per un futuro più sostenibile. Il programma dell'appuntamento, che si terrà in diretta dalle 10.00, è ora disponibile.



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Tanti i documenti pubblicati dall'Alleanza in questi ultimi giorni: il Quaderno "La transizione ecologica giusta" offre un'analisi sistemica e proposte verso modelli più responsabili; il Quaderno "Salute globale e determinanti sociali, ambientali ed economici" esplora le nuove sfide sanitarie dopo la pandemia proponendo soluzioni; infine, il Position paper "Le infrastrutture sostenibili e l'Agenda 2030" indaga la centralità del sistema infrastrutturale come abilitatore essenziale della sostenibilità.