ASVIS - QUESTA SETTIMANA: Le mezze misure non garantiscono un futuro sostenibile

03.05.2019 16:59

Il “conto salatissimo della sostenibilità mancata”ci sta piombando addosso. Servono scelte lucide e coraggiose, senza indugiare nel “greenwashing”. Il ruolo del Festival, momento importante di mobilitazione e di riflessione.

di Donato Speroni

Dobbiamo diventare radicali. Non mi riferisco all’impegno per salvare l’emittente, impegno che condividiamo perché Radio radicale rappresenta una parte importante della storia e della cultura politica di questo Paese, e neppure alle battaglie degli eredi di Marco Pannella e del compianto Massimo Bordin, ma a un atteggiamento generale che non si accontenta più delle mezze misure. Lo ha spiegato bene su “Buone notizie”, l’inserto del Corriere della Sera, Mario Calderini, che insegna Social Innovation al Politecnico di Milano:

Ricorderemo questi mesi come quelli nei quali è diventato evidente, su scala globale, quale sia il prezzo vero e ultimo della non sostenibilità: lo sgretolamento delle istituzioni, lo svuotamento culturale e valoriale delle stesse e le conseguenti imprevedibili trasformazioni sociali e del nostro vivere civile. Indugio su questa riflessione dopo aver ascoltato Enrico Giovannini, in un recente dibattito presso la Fondazione Feltrinelli, e penso che benché avessimo previsto un conto salatissimo per la sostenibilità mancata, lo avevamo immaginato differito nel tempo e non certo in questa forma così improvvisa e violenta. E invece il frutto avvelenato di un modello di crescita non più sostenibile si presenta oggi ed improvvisamente in forma di disuguaglianza, esclusione e rabbia sociale. Da questo nasce l’urgenza e l’imperativo di ridefinire i termini dell’agenda di sostenibilità, passando dalla fase dell’advocacy e della narrativa alla fase della radicalità. Radicalità significa non accondiscendere, in campo finanziario o imprenditoriale,ad interpretazioni di maniera del concetto di sostenibilità, relegandolo ad una dimensione di marginalità e lateralità. [continua a leggere]

 
Il Tg dell'ASviS - 28ma puntata
Per la prima volta a Roma Greta Thunberg, la giovane attivista che ha ispirato questa mobilitazione mondiale; il 22 aprile è stata la Giornata della Terra in cui si celebra la salvaguardia del Pianeta. Lo sfruttamento fuori controllo delle risorse naturali ci obbliga a ripensare i processi produttivi. L'economia della ciambella teorizza un nuovo modello. La parola a Gianfranco Bologna, direttore scientifico Wwf Italia; un'economia che in Italia fatica a ripartire, facendo ancora sentire il peso della crisi iniziata nel 2008 aumentando le disuguaglianze. Ai nostri microfoni Linda Laura Sabbadini, Statistica sociale e editorialista per La Stampa.
Buona visione!

Food economy summit 2019

L’evento, organizzato dalla fondazione Giangiacomo Feltrinelli, dà il via a Milano food city, appuntamento milanese che si terrà dal 3 al 9 maggio, dedicato al mondo del cibo con eventi, conferenze, spettacoli d’arte, degustazioni, workshop ed esperienze culturali. Scopri di più

Seeds&Chips - The global food innovation summit


Un importante evento internazionale dedicato alla Food innovation: quattro giorni di conferenze e incontri sui grandi temi legati al food e all’innovazione in questo campo, dal climate change alla robotica, dall’e-commerce alla precision agriculture, dal food waste alla circular economy. Scopri di più

Al via il Master sulla gestione della sostenibilità aziendale 
della 24Ore Business School


Il Master, organizzato in formula part time a Milano dalla 24Ore Business School, in collaborazione con Kpmg e con il contributo di Air, Andaf e ASviS, avrà inizio il 10 maggio. Il programma sarà incentrato su: sostenibilità e strategia aziendale per creare valore, impresa sostenibile e reporting non finanziario.
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