ASVIS - QUESTA SETTIMANA - Non c’è sviluppo sostenibile se i popoli non hanno istituzioni e valori comuni

09.05.2022 10:19

“Nessuno deve rimanere indietro”, dice l’Agenda 2030. Per rispettare questo impegno dobbiamo salvaguardare gli strumenti di dialogo e cooperazione internazionale nonostante i conflitti. E anche riflettere sulla nostra società.

di Donato Speroni

Nell’intraprendere questo grande viaggio collettivo, promettiamo che nessuno verrà
lasciato indietro. Riconoscendo che la dignità della persona umana è fondamentale,
desideriamo che gli Obiettivi e i traguardi siano raggiunti per tutte le nazioni, per tutte le persone e per tutti i segmenti della società. Inoltre ci adopereremo per aiutare per primi coloro che sono più indietro.

Così recita il punto 4 del preambolo che introduce i 17 Obiettivi dell’Agenda 2030, sottoscritta dai 193 Paesi dell’Onu il 25 settembre 2015 e per la cui attuazione in Italia è nata l’ASviS.

Oggi, quasi a metà strada del percorso che va dalla firma dell’Agenda fino al 2030, è necessario chiederci se l’impegno a “non lasciare nessuno indietro” potrà davvero essere rispettato. Già nel 2021, a seguito della pandemia, l’analisi annuale del Segretariato generale dell’Onu ci aveva avvertito che l’obiettivo di eliminare entro il 2030 la povertà estrema, cioè quella di chi guadagna meno di 1,90 dollari al giorno, non sarebbe stato raggiunto e che anzi fin dal 2020 oltre cento milioni di persone in più erano finite in questa situazione a causa della crisi indotta dal Covid. Le cattive notizie sull’aumento della fame e della malnutrizione sono ora aggravate dalla crisi indotta dall’aggressione russa all’Ucraina, che, causando carenze di generi alimentari in molti Paesi del Sud del mondo destinatari dell’export dei due Paesi, minaccerà la sicurezza alimentare, afferma la Fao, di almeno 200 milioni di persone.

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SAVE THE DATE - 23 MAGGIO
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Durante la puntata del 2 maggio della rubrica ASviS “Alta sostenibilità”, in onda su Radio Radicale, si è discusso del tema del cognome materno ai figli. La trasmissione, condotta questa settimana da Elis Viettone, ha avuto come ospiti Rosanna Oliva de Conciliis (coordinatrice gruppo di lavoro ASviS sul Goal 5, presidente di Rete per la parità), Riccardo Magi (deputato, presidente +Europa) e Andrea Catizone (avvocata, giurista, specializzata in diritto di famiglia, della persona e dei minori).

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2050 sostenibile: generazioni a confronto
Quarto e ultimo appuntamento del ciclo di webinar Deascuola - ASviS “Futura - Next Generation: come preparare le giovani generazioni ad affrontare i prossimi futuri”, rivolto ai docenti di tutti i gradi scolastici. L'incontro, patrocinato dall'ASviS, si concentrerà sul tema della giustizia intergenerazionale e sulle azioni politiche, individuali e collettive, necessarie a ottimizzare il confronto e le sinergie tra generazioni. Alessandro Rosina, professore ordinario Demografia e statistica sociale Università Cattolica di Milano, sarà il relatore ospite dell'incontro.
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L'evento dell'11 maggio ha come scopo di esporre il nuovo percorso triennale, patrocinato da Forum DD e dall'ASviS, di empowerment, crescita culturale e supporto economico dedicato a 50 ragazze e ragazzi provenienti dalla Calabria e dalla Campania. All’incontro, che sarà trasmesso in streaming sui canali social della Fondazione, interverrà anche Andrea Gavosto, coordinatore del Gdl ASviS sul Goal 4 "Istruzione di qualità".
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