ASVIS - QUESTA SETTIMANA: Non si vince senza fiducia tra governanti ed elettori

31.01.2020 15:16

I rapporti scientifici ci avvertono che stiamo correndo rischi gravissimi, con conseguenze che fatichiamo a percepire. Come in una guerra, è necessario unirsi nell’impegno per affrontare la sfida.

di Donato Speroni

Da quando ho cominciato a scrivere questi editoriali, ricevo spesso annotazioni interessanti dai lettori. Tra queste, quelle sempre puntuali di Gio Ferrara (che non conosco) il quale di recente mi ha segnalato il testo di Peter Wadhams, notissimo studioso dell’Artico, "A Farewell to Ice" ("Addio ai ghiacci"; Bollati Boringhieri, 2019). Ecco quanto scrive Wadhams nella introduzione:

Sono un ricercatore polare, dal 1970. Nell'87 notai una riduzione del 15% dello spessore medio del ghiaccio artico, rispetto al '76. Nel '99 lo spessore medio del ghiaccio artico era diminuito del 43%, rispetto al '76. Stava accadendo qualcosa di veramente drammatico.

Nel settembre 2012 il ghiaccio ricopriva meno della metà del territorio artico ghiacciato negli anni '70. Oggi - 2019 - una nave che entra nella regione artica, dallo stretto di Bering, in estate, si trova davanti a un'ampia distesa di mare aperto.

Quest'area di acqua azzurra si estende molto, verso Nord, fino a poca distanza dal Polo. È possibile e probabile che lo stesso Polo Nord sia prossimo a essere libero dai ghiacci, in estate, per la prima volta, da decine di migliaia di anni.

Siamo entrati in quella che il climatologo statunitense Mark Serreze definisce 'la spirale della morte dell'Artico'. Le conseguenze di ciò sono potenzialmente catastrofiche.

Si scateneranno due effetti di enorme portata. In primo luogo, il passaggio da ghiaccio a mare aperto, nell'Artico, in estate, fa diminuire da 0,6 ad appena 0,1 la 'riflessione all'indietro, nello spazio' - 'albedo' - dei raggi solari; tale diminuzione ha effetti paragonabili a quelli causati dalle emissioni di CO2 negli ultimi 25 anni; essa accelera ulteriormente il riscaldamento dell'Artico stesso e dell'intero pianeta.

In secondo luogo, la diminuzione - e sparizione - della copertura di ghiaccio elimina un sistema di condizionamento d'aria, di vitale importanza per l'Artico; questa attuale situazione causa lo scioglimento dello strato superficiale di permafrost, in mare (sedimenti rimasti nei fondali marini, dall'ultima era glaciale); tale scioglimento significa liberazione, nell'aria, di idrati di metano (contenuti nel permafrost); il fenomeno sta già avvenendo nel Mare Siberiano Orientale, nel Mare di Laptev, nel Mare di Kara. [Continua a leggere]

L'ASviS presenta l'analisi della Legge di Bilancio

Il 26 febbraio alle ore 14:00, dall'Auditorium Parco della Musica di Roma, l’ASviS presenta l’esame della Legge di Bilancio 2020 alla luce dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. Una valutazione approfondita e indipendente per comprendere se i provvedimenti varati dal governo siano in grado di portare l’Italia su un sentiero di sviluppo sostenibile, con una particolare attenzione ai 21 Target dell'Agenda 2030 da raggiungere entro il 2020.
Per partecipare all'evento è necessario registrarsi a questo link.

Facciamo 17 goal: parte la quarta edizione del concorso Miur-ASviS

Ultimo giorno per partecipare al concorso “Facciamo 17 goal. Trasformare il nostro mondo: l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”.
Il concorso è rivolto alle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, statali e paritarie, e ai Centri provinciali per l'istruzione degli adulti (Cpia) con lo scopo di favorire la conoscenza, la diffusione e l’assunzione degli stili di vita previsti nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
Tutte le informazioni e la documentazione per la partecipazione sono reperibili a questo link.
Alta sostenibilità - Quale dieta contro gli sprechi alimentari?

Durante l'ultima puntata di Alta Sostenibilità, a cura di Valeria Manieri ed Elis Viettone, con gli ospiti Andrea Ghiselli (Crea), Maria Lisa Clodoveo (Università di Bari) e Luca Flasconi (Last minute market) si è discusso di regimi alimentari compatibili con l'ambiente e la salute umana.
L’Italia è il Paese d’Europa con il più alto numero di bambini in età scolare in sovrappeso e obesità: un terzo dei piccoli italiani soffre di questa condizione, i maschi più delle femmine, gli anziani più dei giovani, nel Sud più che nel Nord.
È possibile candidarsi all'Innovation village award 2020, premio per tecnologie, prodotti, prototipo o soluzioni già sul mercato sviluppate negli ultimi due anni, in grado contribuire in maniera dimostrabile ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.
Il premio è istituito e sostenuto da Knowledge for Business,
insieme all'ASviS e all'Enea.