ASVIS - QUESTA SETTIMANA - Per fare la nostra parte sul clima serve un grande dibattito nazionale

08.11.2021 16:15

Glasgow è un grande “work in progress”, deludente ma non inutile. Sulla transizione ecologica in Italia c’è una grande confusione, che soltanto il presidente del Consiglio può risolvere con la proposta di un piano dettagliato.

di Donato Speroni

La crisi climatica ha dominato la scena in questa settimana, grazie al vertice del G20 e all’apertura della Cop 26 di Glasgow. La si può raccontare da tanti angoli diversi, attingendo alle cronache. Si può cominciare per esempio dalle critiche del Fatto Quotidiano che accusa i leader mondiali di aver dato un contributo sostanziale alle emissioni, spostandosi con i loro jet privati, anche se non ha tutti i torti Massimo Gramellini, che fatica a immaginare Joe Biden seduto su un jet di linea “vicino al finestrino accanto al ragionier Bianchi”. Oppure si può partire dal costo medio di 698 dollari per notte per un appartamento a Glasgow, secondo i dati Airbnb rilevati da Bloomberg Green, raccontando la storia di Mustafa Gerima, un biologo ugandese che avrebbe voluto riferire nella città scozzese della scomparsa del karité, pianta alimentare importante per l’Africa, ma che non ha potuto fare il viaggio sia per i costi proibitivi che per la mancanza di permessi.

Possiamo anche concentrarci sulla figura di Narendra Modi, il primo ministro indiano che ha scioccato tutti con l’annuncio che l’India non raggiungerà la parità climatica prima del 2070. Della politica di Modi si possono criticare tante cose, a cominciare dagli avalli al fanatismo hindu contro gli esponenti delle altre religioni, ma non serve colpevolizzarlo per lo scarso apporto alla battaglia climatica. Se tutti noi consumassimo come una famiglia media indiana, l’Earth overshoot day sarebbe il 31 dicembre anziché il 29 luglio: l’umanità cioè utilizzerebbe le risorse prodotte dalla Terra nell’anno senza impoverire il pianeta. È comprensibile che Modi voglia far crescere il suo Paese e spetta al consesso mondiale trovare il modo di aiutare l’India a farlo inquinando di meno.

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L'8 novembre segui l'evento su Laudato Sì e Agenda 2030
Si terrà a Siena, lunedì 8 novembre alle ore 17.00, l'evento “Laudato Sì e Agenda Onu 2030. Dai principi alle azioni” organizzato dall'ASviS ed Earth Day Italia in collaborazione con l’Arcidiocesi di Siena e il Santa Chiara Lab - Università di Siena. L'incontro, su agricoltura sostenibile e comunità energetiche, rappresenta il primo appuntamento del progetto “Obiettivo 2030 Laudato Sì”, un’iniziativa che, mobilitando le diocesi, porterà nei territori italiani una migliore conoscenza di tutti quegli strumenti utili ad adottare stili di vita più sostenibili.

Prosegue "Un Goal al giorno":
17 focus per raccontare il Rapporto ASviS 2021

Attraverso news di approfondimento, grafici, video-interviste di esperti, e – novità di quest’anno – infografiche che sintetizzano i dati e alcune delle proposte più salienti, per 17 giorni saranno pubblicati, sul portale ASviS e nei suoi siti tematici per Goal, nonché sui canali social, dei focus dedicati a ciascun Obiettivo di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda Onu 2030. Lo scopo della campagna è raccontare e ripercorrere l'articolata analisi contenuta nel Rapporto ASviS 2021 sulla posizione italiana ed europea rispetto al raggiungimento degli SDGs .

Alta sostenibilità: dopo il G20, cosa aspettarsi dalla Cop26 di Glasgow?
Durante la puntata del 1 novembre della rubrica ASviS “Alta sostenibilità”, in onda su Radio Radicale, si è discusso del conflitto commerciale che si sta configurando tra Cina, Europa e Stati Uniti. La trasmissione, condotta questa settimana da Valeria Manieri ed Elis Viettone,ha avuto come ospiti Donati (Kyoto Club), Federico (ASviS), Muroni (deputata). [VIDEO] Leggi anche la Dichiarazione G20 che ha preceduto l'inizio della Cop26.

Partecipa al premio Verso un'economia circolare 2021
Il concorso, promosso nell'ambito dell'omonimo progetto da Fondazione Cogeme e da Kyoto club, arriva alla sua quinta edizione. Lo scopo del premio, destinato agli enti locali e al mondo delle imprese, è di sostenere percorsi che favoriscano il riciclo e riuso delle risorse nei sistemi industriali. L'iniziativa è patrocinata, tra gli altri, dall'ASviS. Le iscrizioni sono aperte fino al 26 novembre, scarica subito il bando!