ASVIS: QUESTA SETTIMANA - Prepariamoci ad affrontare il difficile autunno, tra diversità e visione comune

30.08.2021 15:57

Un’estate di fuoco, fra le temperature record e il conflitto afgano. Ora servono risposte decise, e soprattutto condivise, alle grandi sfide globali. I prossimi mesi impegneranno l’ASviS, ora più che mai, nella riaffermazione dei valori dell’Agenda 2030.

 

di Pierluigi Stefanini, presidente dell’ASviS

Il Pianeta che brucia, con incendi catastrofici in California, ma anche nel nostro stesso Paese; le colonnine dei termometri ogni anno più elevate e con giornate roventi in Canada come in Sicilia, le alluvioni che hanno stravolto la Germania senza risparmiare però neanche il Nord Italia. Dopo un burrascoso anno alla ricerca di un’uscita dalla pandemia tra vaccini e varianti, mentre l’estate tentava di regalarci le tanto attese giornate al sole fuori dalle nostre case, ci siamo ritrovati in ogni parte del globo a tremare sotto l’ombra crescente del cambiamento climatico.

E i roghi non sono stati l’unico fuoco ad accendere l’estate. Lo scoppio della crisi umanitaria in Afghanistan, che ha stravolto le vite degli afgani e scosso i Paesi occidentali, ha messo in discussione gli sforzi internazionali degli ultimi decenni per i diritti umani e la diffusione delle democrazie. Mentre in Europa lottiamo, duramente e giustamente, per l’inclusione di tutte le categorie sociali e per una parità di genere sul lavoro e in famiglia, in altre parti del mondo la strada è ancora lunghissima e si compiono anche drammatici passi indietro, con un aggravarsi di violenze su donne e minoranze, incluse le comunità Lgbtq+ minacciate di sterminio.

Un’estate allarmante, che richiede un rinnovato impegno da parte dell’Alleanza in questo autunno per poter cambiare urgentemente rotta sulle grandi sfide globali. L’ASviS non si è mai fermata, ma se vogliamo riuscire a rispondere alla grande responsabilità di contribuire alla costruzione di un futuro più sostenibile, dovremo batterci con rinnovato vigore nelle prossime settimane per aiutare il Paese a svegliarsi e renderlo capace di affrontare sfide sempre più drammatiche e non più rinviabili, adottando politiche adeguate. L’Afghanistan ha rappresentato solo uno dei tanti esempi di diritti umani violati, ma ha messo in luce soprattutto l’inettitudine e il fallimento dei nostri sforzi comuni come democrazie occidentali. Per questo, oltre a interrogarci sul “perché abbiamo fallito” in questa battaglia, dobbiamo riflettere sul “perché la strada è ancora così lunga” nella più ampia guerra; vale a dire, in questa ricerca di un mondo più giusto, prospero e rispettoso per le persone e il Pianeta, definita dalla parola “sostenibilità”. Credo ci siano alcuni punti cruciali che dovremmo tenere in considerazione nell’affrontare l’imminente autunno.

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Festival dello Sviluppo Sostenibile 2021:
Proponi subito il tuo evento! Hai tempo fino al 12 settembre

Mancano poche settimane prima che vengano chiuse le registrazioni delle iniziative che parteciperanno al Festival. Cosa aspetti a candidare il tuo evento? Le iscrizioni terminano il 12 settembre. Per qualsiasi dubbio consulta la nostra nuova pagina FAQ (Frequently asked questions)! Partecipa anche alla call to action social: racconta la tua idea di futuro e il tuo impegno per una ripartenza nel segno della sostenibilità, taggando l’ASviS su FacebookTwitter, Instagram e Linkedin senza dimenticare gli hashtag #STIAMOAGENDO e #FestivalSviluppoSostenibile.

In chiusura le partecipazioni alla 3° edizione
della scuola ASviS-Comune di Milano

Il 12 settembre si chiuderanno le iscrizioni per prendere parte al corso la “Scuola sul benessere e la sostenibilità delle città” organizzato dall’ASviS, in collaborazione con “Milano 2046” e con la partecipazione di otto università del territorio milanese e della Fondazione Eni Enrico Mattei. L'iniziativa ha come finalità quella di formare amministratori locali, docenti, studenti e cittadini attivi, sulle politiche territoriali di sostenibilità evidenziando il ruolo chiave delle città nell'Agenda 2030. Candidati subito!

Partecipa al premio ASviS Giusta transizione!
Anche quest'anno, l'ASviS attribuisce un riconoscimento alla persona, all’associazione o all’impresa che maggiormente ha contribuito a promuovere una “giusta transizione”, cioè l’evoluzione verso un’economia ambientale sostenibile capace di tenere conto degli aspetti sociali, come la partecipazione democratica, la giustizia intergenerazionale e la riqualificazione professionale, legati a questo processo. Le candidature per il bando devono pervenire entro il 20 settembre. Scopri subito come registrarti!

Food systems summit, partecipa alla raccolta di best practice
Termina la prossima settimana la seconda call dell’iniziativa promossa dall’ASviS e dal portale Poi-Santa Chiara Lab, il cui scopo è promuovere la raccolta di buone pratiche e di progetti delle organizzazioni della società civile sui sistemi alimentari sostenibili nel raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni unite. Il progetto si riferisce in particolare al Goal 2 (Sconfiggere la fame) e al Goal 12 (Consumo e produzione responsabili). La deadline è fissata per il 3 settembre.

MaPathon - le Università a servizio della
cooperazione internazionale: registrati entro il 10 settembre

L'evento nazionale dell'8 ottobre, inserito nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2021, ha l'intento di mappare una zona fragile del mondo per stimolare e accrescere la cooperazione internazionale in un contesto educativo e formativo altamente collaborativo. L'iniziativa, rivolta a tutti gli atenei del Paese, è organizzata dalla Rete delle università per lo sviluppo sostenibile (Rus) e dall'ASviS, con la partecipazione e il patrocinio di Un mappers e del Sustainable development solutions network (Sdsn) Italia; collabora al progetto anche l’Università di Bari "Aldo Moro". Scarica il bando e scopri come partecipare: le iscrizioni sono aperte fino al 10 settembre.

Mancano pochi giorno all'inizio
del corso Focsiv sull'ecologia integrale

Federazione organismi cristiani servizio internazionale volontario (Focsiv), Caritas italiana e Fondazione Lanza promuovono un corso il cui obiettivo è costruire un sentire comune e uno spazio di apprendimento verso possibili percorsi di realizzazione dell’ecologia integrale e dello sviluppo sostenibile nelle comunità. L'iniziativa debutterà il 13 settembre, iscriviti subito. L'ASviS è partner del progetto.