ASVIS - QUESTA SETTIMANA - Qualcosa deve succedere: attese, speranze e incertezze nella bella estate

02.08.2021 09:35

Da una maggiore equità nelle condizioni di partenza alla sostenibilità ambientale, economica e sociale: le giovani generazioni sognano un futuro più giusto. Parlare di loro e con loro è un’opportunità da cogliere a tutti i costi.

 

di Mariaflavia Cascelli, referente del Gruppo di lavoro ASviS "Organizzazioni giovanili"

Quell'anno faceva tanto caldo che bisognava uscire ogni sera e a Ginia pareva di non aver mai capito prima cosa fosse l'estate tanto era bello uscire ogni notte per passeggiare sotto i viali. Qualche volta pensava che quell'estate non sarebbe finita più, e insieme che bisognava far presto a godersela perché, cambiando la stagione, qualcosa doveva succedere.

Nelle ultime settimane le pagine culturali della stampa rievocano “La bella estate di Cesare Pavese, trittico di tre brevi romanzi di formazione con cui 71 anni fa, nel giugno 1950, lo scrittore piemontese si aggiudicava il Premio Strega. L’impressione di dover fare presto e la trepidazione per qualcosa che deve succedere descrive in modo intimo e familiare la spensieratezza cui associamo la stagione delle giornate lunghe e, con agosto alle porte, l’attesa, la speranza e la malinconia che accompagnano l’intravedere della coda dell’estate e l’avvicinarsi dell’inizio del nuovo anno scolastico, accademico, lavorativo. Rifuggendo la retorica che pretende di individuare un tipo univoco al quale dovrebbe corrispondere la categoria di “giovane”, l’attesa di qualcosa che deve succedere pare raccontarli tutti, i giovani. Racconta quelli che non sanno se torneranno tra i banchi di scuola o se proseguiranno nel vissuto disincarnato della didattica a distanza, che troppo a lungo li ha privati di quell’esperienza multisensoriale, corporea ed emotiva, che è fondamentale per l’apprendimento e per la fissazione delle memorie. Racconta i ragazzi alla ricerca di un lavoro che non arriva, molto spesso precario o che non li soddisfa. Il Rapporto annuale Istat 2021, presentato lo scorso 9 luglio, afferma che nel 2020 sono 2 mln e 100mila i giovani “Neet” di 15-29 anni, pari al 23,3% dei giovani di questa fascia di età (in aumento di 1,2 punti percentuali rispetto al 2019). Racconta i ragazzi che, attraversando fisiologiche sperimentazioni ed esitazioni, nonché sacrosanti smarrimenti, sono penalizzati nel percorso di ricerca e di costruzione della loro identità personale, che per compiersi pienamente deve passare anche per l’emancipazione dalle famiglie: per riti di passaggio ed eventi-soglia che ne sanciscano l’ingresso nella vita adulta e che, per essere celebrati, necessitano di possibilità materiali spesso negate. Racconta i giovani frizzanti, e quelli disillusi e stanchi. Qualcosa deve succedere è ciò che passa per le teste dei ragazzi che si stanno mobilitando per la PreCop26, l’insieme di iniziative che si svolgeranno a Milano tra settembre e ottobre prossimi con l’obiettivo di definire i temi chiave per i negoziati della Cop26, conferenza delle Nazioni unite che si terrà a Glasgow a novembre. Alle spalle avranno un’estate caratterizzata da catastrofi naturali dolorose, causate dal vorticoso degrado ambientale. L’attesa di qualcosa che deve succedere racconta anche chi non è più tanto giovane, ma che quando si parla di giovani ancora drizza le orecchie e si chiede “parleranno anche di me?”, perché, pure se ha varcato la soglia dei 30 anni, vive quello stato di sospensione di chi non ha ottenuto poi molto – nonostante gli sforzi profusi – e attende ancora più di qualcosa.

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Festival dello Sviluppo Sostenibile 2021:
oltre 50 eventi in calendario, ora proponi il tuo!

E' disponibile sul sito della manifestazione dedicata alla sostenibilità il calendario degli eventi 2021 che si arrichisce ogni giorno di nuovi appuntamenti. Tra le tante iniziative ci saranno anche gli eventi organizzati dal Segretariato dell'ASviS, che si terranno il 28 settembre, il 7 e il 14 ottobre. E tu cosa aspetti a candidare il tuo evento? Per qualsiasi dubbio consulta la nostra nuova pagina FAQ (Frequently asked questions)! Partecipa anche alla call to action social: racconta la tua idea di futuro e il tuo impegno per una ripartenza nel segno della sostenibilità, taggando l’ASviS su FacebookTwitter, Instagram e Linkedin senza dimenticare gli hashtag #STIAMOAGENDO e #FestivalSviluppoSostenibile.

MaPathon - le Università a servizio della
cooperazione internazionale

L'evento nazionale dell'8 ottobre, inserito nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2021, ha l'intento di mappare una zona fragile del mondo per stimolare e accrescere la cooperazione internazionale in un contesto educativo e formativo altamente collaborativo. L'iniziativa, rivolta a tutti gli atenei del Paese, è organizzata dalla Rete delle università per lo sviluppo sostenibile (Rus) e dall'ASviS, con la partecipazione e il patrocinio di Un mappers e del Sustainable development solutions network (Sdsn) Italia; collabora al progetto anche l’Università di Bari "Aldo Moro". Scarica il bando e scopri come partecipare.

Al via la 3° edizione della scuola ASviS-Comune di Milano
Ricomincia, per il terzo anno consecutivo, la “Scuola sul benessere e la sostenibilità delle città” organizzata dall’ASviS, in collaborazione con “Milano 2046” e con la partecipazione di otto università del territorio milanese e della Fondazione Eni Enrico Mattei. Il corso ha come finalità quella di formare amministratori locali, docenti, studenti e cittadini attivi, sulle politiche territoriali di sostenibilità evidenziando il ruolo chiave delle città nell'Agenda 2030. Candidati subito!
Continua fino al 3 settembre la raccolta
di Buone pratiche sui Goal 2 e 12

La piattaforma, realizzata dall’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS) e da Prima observatory on innovation (Poi) - Santa Chiara Lab, Università di Siena, ha come fine quello di raccontare l'impegno della società civile nel raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni unite, con particolare riferimento al Goal 2 (Sconfiggere la fame) e al Goal 12 (Consumo e produzione responsabili). Le candidature si chiuderanno il 3 settembre.

17 storie per il 2030: scade il 15 agosto la seconda fase

Il progetto vuole creare una playlist originale e inedita di podcast dedicati agli Obiettivi dell’Agenda 2030 (SDGs) realizzati attraverso 16 concorsi letterari. L'iniziativa è stata ideata da Fondazione Unipolis e realizzata da Podcastory con il patrocinio dell'ASviS. La seconda fase del contest sarà dedicata al tema “Città, servizi e istituzioni”, in riferimento ai Goal 3, 6, 11 e 16. E' possibile inviare il proprio racconto entro il 15 agosto.