ASVIS - QUESTA SETTIMANA: Stiamo andando all’inferno, ma con le cravatte ecosostenibili

03.07.2021 09:25

Tutto può essere utile per sottolineare l’importanza delle battaglie ambientali e sociali che dobbiamo affrontare. Senza però nascondere una terribile verità: non stiamo facendo abbastanza, né contro la fame, né contro la crisi climatica.

 

di Donato Speroni

Nel mio armadio ci sono tre cravatte di Marinella, regali ricevuti tanti anni fa. Ancora oggi, nelle rare occasioni nelle quali mi capita di adornare il collo, preferisco queste alle tante altre cravatte accumulate nel corso di una vita. Oltre a essere dei grandi artigiani, orgoglio della loro Napoli, i tutori del brand E. Marinella sono anche sensibili alla ecosostenibilità e hanno regalato ai partecipanti al G20 di Matera, svoltosi questa settimana,

cravatte, foulards e pochettes da taschino, color bluette, fantasia all over, con punte di arancio, (...) in partnership con Orange Fiber, che ha brevettato e produce il primo tessuto sostenibile di agrumi al mondo. Il tessuto, dalla texture setosa ed impalpabile, è pensato per rispondere alle esigenze di innovazione eco-sostenibile della moda.

Da Matera alla West coast del Nord America la strada è lunga, ma i ministri riuniti nella Città dei Sassi per parlare di fame, vaccini e cambiamento climatico hanno certamente avvertito che le cronache provenienti dalla costa occidentale del Canada e degli Stati Uniti li sollecitavano a decisioni drammatiche e urgenti: temperature fino a 50 gradi centigradi, in aree dove il clima temperato abitualmente non richiede neppure l’uso di condizionatori, hanno provocato un’ecatombe di anziani e minacciano di innescare gravissimi incendi. Un inferno.

Non ci sono dubbi sulle cause. Del resto, proprio negli stessi giorni, è circolata una anticipazione del nuovo rapporto Ipcc, il panel di scienziati di tutto il mondo che studia la crisi climatica per conto dell’Onu, nel quale si adombra l’ipotesi che l’inazione di fronte al riscaldamento della Terra ci abbia fatto ormai superare alcuni tipping points, punti di non ritorno. Citiamo dalla notizia pubblicata da Futuranetwork:

Secondo l’Ipcc, in un mondo “in via di riscaldamento” la durata delle stagioni degli incendi, le potenziali aree a rischio desertificazione, le zone in crisi alimentare aumenteranno esponenzialmente. “Il Pianeta deve affrontare questa realtà e prepararsi”, si legge nella bozza. Entro il 2050, il surriscaldamento globale potrebbe infatti provocare rischi di fame cronica per decine di milioni di persone in più rispetto a oggi, e altri 130 milioni potrebbero sperimentare la povertà estrema entro un decennio.

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Pubblicato il Quaderno ASviS sull'Agenda 2.0
della Città metropolitana di Bologna

Il documento costituisce una prima attuazione pratica del modello di Agende territoriali che l’Alleanza sta mettendo a punto per implementare nella dimensione locale l'attuazione dei 17 SDGs. Il quaderno è articolato in cinque capitoli per 172 pagine, ed è stato predisposto con il coordinamento della Direzione generale della Città metropolitana di Bologna ed il supporto tecnico scientifico dell'ASviS, Urban@it e l'università di Bologna, attraverso i dipartimenti Dicam e Disa. Scarica il quaderno.

Alta sostenibilità: “Sul fenomeno migratorio
l’Europa non può girarsi dall’altra parte”

Durante la puntata del 28 giugno della rubrica ASviS “Alta sostenibilità” in onda su Radio Radicale si è discusso della crescita del fenomeno migratorio legato ad aspetti ambientali. La trasmissione, condotta questa settimana da Valeria Manieri ed Elis Viettone, ha avuto come ospiti: Mara Maretti (Università di Chieti-Pescara), Liliana Ocmin (Inas Cisl e Oil) e Roberto Ridolfi (Link-2007).

Proponi il tuo evento al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2021
Sono già aperte le candidature per presentare la propria iniziativa alla più grande manifestazione della società civile in Italia sui temi della sostenibilità che si terrà dal 28 settembre al 14 ottobre. L'ASviS valorizzerà le iniziative che faranno parte del cartellone attraverso operazioni di comunicazione e diffusione. Gli organizzatori degli eventi avranno la possibilità di raggiungere un pubblico molto ampio grazie alla notorietà già acquisita con le precedenti edizioni. Scopri di più per candidare il tuo evento e contribuire così in prima persona alla realizzazione di un futuro sostenibile!

Prorogate fino al 19 luglio le iscrizioni al concorso
Posticipata la chiusura delle partecipazioni per massimizzare le possibilità di ricevere altre proposte di alta qualità. Possono partecipare al premio innovatori, professionisti e gruppi di ricerca, Pmi e imprese sociali, startup e spinoff, associazioni e fondazioni, presentando tecnologie, prodotti o soluzioni già sul mercato – o quanto meno testati a un livello di prototipo o di pilot – sviluppati negli ultimi due anni, in linea con uno o più degli SDGs dell’Agenda 2030 Onu. Il premio, promosso da Knowledge for business, ASviS ed Enea, valorizza le esperienze di innovazione che contribuiscono al raggiungimento dei 17 Obiettivi dell’Onu. Scopri di più!

Corso di alta formazione "Professione sostenibilità"
Il percorso, promosso dall'Alta scuola impresa e società dell'università Cattolica - Altis e dal Csr manager network, con la collaborazione, tra gli altri, dell'ASviS, si pone come obiettivo di insegnare in modo approfondito il concetto di sostenibilità aziendale a neolaureati e giovani professionisti, attraverso un confronto didattico con figure già esperte sul tema o che stanno avviando questo cammino nella propria organizzazione. Fino al 23 luglio è possibile iscriversi usufruendo di uno sconto del 20%.