ASVIS - QUESTA SETTIMANA - Sui grandi temi del mondo, i futuri possibili si riassumono in tre ipotesi

25.03.2022 17:09

Alla fine avremo uno di questi scenari: la distopia, cioè il collasso della civiltà, l’utopia, cioè la costruzione di uno sviluppo sostenibile oppure il piano inclinato del degrado, frutto della mancanza di coraggio dei governi.

di Donato Speroni

L’impegno dell’ASviS mira alla costruzione di un futuro. Il concetto di “sviluppo sostenibile” delinea un progresso che salvaguarda l’intera umanità e il Pianeta in cui viviamo. L’Agenda 2030 è la bussola che ha consentito di fissare alcuni principi universali sui quali costruire la sostenibilità. Il nostro sito futuranetwork.eu esplora il futuro anche al di là del 2030 e vuole stimolare il dibattito per costruire insieme uno scenario accettabile.

Soprattutto nell’attività di Futura, ma anche nei seminari che abbiamo svolto all’interno dell’Alleanza e nelle riflessioni di questi giorni legate alla guerra, mi sembra di poter dire che le proiezioni sul futuro a medio e lungo termine (diciamo con orizzonte a metà secolo) sono sostanzialmente tre.

Primo scenario: la tempesta perfetta. È la distopia che ci viene presentata in centinaia di racconti e di film di fantascienza, ma che purtroppo può diventare realtà. È lo scenario che potrebbe derivare dal superamento dei tipping points, cioè di quei punti di non ritorno nell’equilibrio del Pianeta oltre i quali potrebbe esserci la catastrofe. È legato a fattori che non siamo in grado di valutare pienamente.

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Le proposte dell’ASviS sulle infrastrutture urbane verdi
Il Pnrr prevede 6,6 milioni di nuovi alberi entro il 2024 nelle città metropolitane, ma ne servono 227 milioni in tutta Italia entro il 2030. Il nuovo Position Paper dell'Alleanza, redatto dal sottogruppo “Forestazione urbana e infrastrutture verdi” del Gruppo di lavoro dell’ASviS sul Goal 11 (Città e comunità sostenibili), ricostruisce lo stato dell’arte dei provvedimenti presi in materia di verde urbano, evidenzia la necessità di una pianificazione attenta e di risorse economiche e professionali adeguate e avanza alcune raccomandazioni di policy.

L'ASviS Live su Pnrr, Legge di Bilancio e sviluppo sostenibile
Nel corso del primo evento “ASviS Live” dedicato all’avvicinamento alla sesta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, l'Alleanza presenterà un documento inedito contenente una riflessione integrale sulla messa a terra del Piano nazionale di ripresa e resilienza e l’esame della Legge di Bilancio 2022 alla luce dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Durante l'incontro, a cui parteciperanno tra gli altri la ministra Bonetti e il sottosegretario di Stato Tabacci, saranno anche illustrati gli impegni del governo. Sarà possibile seguire la diretta il 31 marzo alle 15.30 sui canali ASviS e Ansa.

L'evento ASviS su Costituzione e sviluppo sostenibile
In occasione del secondo evento "ASviS Live", la mattina del 5 aprile l'Alleanza organizza un momento di discussione per approfondire i temi legati al percorso di implementazione della riforma costituzionale che ha recentemente introdotto il concetto di sostenibilità nella nostra Carta. L'iniziativa vuole essere un'occasione di confronto per definire come intraprendere nel migliore dei modi questo cambio di paradigma. Parteciperanno, tra gli altri, il ministro Giovannini e i presidenti della Commissione affari costituzionali di Camera e Senato.

La rete ASviS si mobilita per sostenere
il popolo ucraino e per il ripristino della pace
Leggi le nuove iniziative e gli approfondimenti del portale #AlleanzaAgiscexUcraina, una raccolta di progetti concreti di solidarietà e sostegno portati avanti dagli aderenti e gli associati all'ASviS per ribadire i valori della sostenibilità all’insegna del dialogo, della pace e del rispetto dei diritti umani. La pagina riporta anche articoli e approfondimenti di esperti dell'Alleanza sulle ripercussioni della guerra e la necessità di costruire la pace.

Iscriviti al bando 2022 di Forum PA e ASviS
per premiare le migliori iniziative sostenibili

Rimarranno aperte ancora per alcune settimane le candidature a “PA sostenibile e resiliente 2022”, il riconoscimento promosso dalle due organizzazioni per valorizzare i progetti più virtuosi nel misurare, comunicare, formare e fare rete sulle tematiche della sostenibilità. Le proposte candidate dovranno essere presentate entro le 17 dell'8 aprile. Scopri anche la nuova rubrica ASviS-Forum PA per una Pubblica amministrazione sostenibile.