Cattura e stoccaggio del carbonio: è veramente possibile sequestrare le emissioni?

10.11.2021 16:28
Quanto costa all’Italia la crisi climatica, le nuove frontiere del legno, ridurre le disuguaglianze, il webinar su ambiente e limiti planetari, il Festival del Futuro.

Mentre a Glasgow proseguono i lavori della Cop26, il potenziale impatto della cattura e dello stoccaggio del carbonio (Ccs) nella riduzione delle emissioni è sotto i riflettori. Un certo numero di Paesi è a favore di tecnologie emergenti e attualmente costose progettate per catturare e immagazzinare in modo permanente l’anidride carbonica nel sottosuolo. Il Dipartimento dell’energia americano considera la Ccs essenziale per ridurre le emissioni di industrie come i cementifici. Ma la maggior parte delle tecnologie anti-carbonio è agli inizi e non esistono infrastrutture su larga scala a supporto della loro espansione. Di conseguenza, un consistente numero di impianti negli ultimi due decenni ha avuto un destino fallimentare. Di questo argomento tratta il focus di Flavio Natale.
Il tempo stringe per agire sui cambiamenti climatici. Uno studio di Deloitte ci avverte che nei prossimi 50 anni l’inazione rispetto al clima potrebbe causare all’Italia più di mille miliardi di euro di danni economici, oltre che una diminuzione dei posti di lavoro di oltre 400mila all’anno. D’altra parte, se le temperature non aumentassero più di 1,5 °C, già dal 2043 i benefici della transizione ecologica inizierebbero a superare i costi. Servono però adeguati investimenti in innovazione tecnologica e in Ricerca e Sviluppo. L’articolo è di Tommaso Tautonico. Sempre in tema di sviluppo sostenibile, vi proponiamo il secondo seminario interno dell’ASviS dal titolo “Ambiente e limiti planetari”, con gli interventi di Gianfranco BolognaFabio Trincardi, Paola Mercogliano e
 Simona Castaldi.
Altri aggiornamenti riguardano la scoperta di un legno abbastanza resistente da competere con i metalli, realizzato da un team di scienziati dell’Università del Maryland, e un contributo su come promuovere una società inclusiva e sostenibile, firmato dall’imprenditore Daniele Salvaggio sul blog di Ferpi.
Infine, non mancate l’appuntamento con il Festival del Futuro, promosso da Harvard business review Italia, Eccellenze d’Impresa e Gruppo editoriale Athesis, con anche il patrocinio dell’ASviS, che torna dal 18 al 20 novembre in presenza presso lo spazio di Veronafiere e in versione digitale. Salute, transizione energetica, agricoltura, space economy e mondo del lavoro sono alcuni dei temi che verranno affrontati. Le conclusioni saranno affidate al ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini.

a cura di Andrea De Tommasi
 
Focus

Cattura e stoccaggio del carbonio: è veramente possibile sequestrare le emissioni?

Impianti di Ccs sono già attivi in varie parti del mondo, con risultati altalenanti. Alto costo energetico e rischio microsismico tra gli ostacoli. Ma secondo l’amministrazione Biden in alcuni settori sono indispensabili.
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Notizie
L’inazione climatica nei prossimi 50 anni ci costerà mille miliardi

Secondo un rapporto di Deloitte, contenere l’aumento di temperatura sotto a 1,5°C permetterebbe all’Italia di godere dei benefici della transizione energetica già dal 2043.
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Il legno indurito potrebbe rivelarsi un’alternativa sostenibile all’acciaio

Dai laboratori dell’Università del Maryland arriva un materiale innovativo che rappresenta un’evoluzione del legno naturale, già testato con successo su chiodi e coltelli da cucina.
di Andrea De Tommasi
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Interventi e interviste
Ambiente e limiti planetari: il secondo seminario dell'ASviS

Il webinar organizzato dall'Alleanza nell'ambito del ciclo formativo interno sui concetti di sostenibilità e sviluppo sostenibile. Sono intervenuti Gianfranco Bologna, Fabio Trincardi, Paola Mercogliano e Simona Castaldi.
[Guarda il webinar]

 
Blog

Sostenibilità: più equilibrio e uguaglianza tra economia e società

Dentro una società che muta in continuazione, è fondamentale possedere una visione del mondo inclusiva, dove la diversità sia un tratto distintivo e non un freno. Tra le priorità da affrontare c'è la parità di genere.
di Daniele Salvaggio
[Leggi il blog di Ferpi]