Come i credenti cristiani e musulmani possono cooperare nel XXI secolo per "restaurare le religione che va in rovina"?

21.06.2018 11:13
Riceviamo e volentieri pubblichiamo

siamo lieti di invitarvi ad un incontro speciale fra due santi, tra loro contemporanei, rispettivamente della tradizione cristiana e islamica. 

Il 23 giugno ad Assisi sarà anche occasione per un saluto fra due comunità contemplative di islam e cristianesimo, una meditazione per riscoprire l'attualità spirituale degli insegnamenti di San Francesco d'Assisi e dello Shaykh Abu al-Hassan al-Shadhili, maestri ancora oggi di uomini e donne vocati alla contemplazione di Dio.

Come i credenti cristiani e musulmani possono cooperare nel XXI secolo per "restaurare le religione che va in rovina"?
 
Scarica la locandina del 23 giugno ad Assisi
SALUTI
Ing. Stefania Proietti – Sindaco di Assisi
P. Silvestro Bejan OFMConv. – Direttore CEFID (Centro Francescano Internazionale per il Dialogo)
Abd al-Sabur Turrini – Direttore COREIS (Comunità Religiosa Islamica) ITALIANA

INTERVENGONO
P. Guglielmo Spirito – Docente di Teologia Spirituale / Istituto Teologico di Assisi:
«Avere lo Spirito del Signore e la sua santa operazione» (RB 10): la vita nuova inseguita da San Francesco

Imam Yahya Pallavicini – Presidente COREIS ITALIANA
La scuola di “restauro” spirituale dello shaykh Abu al-Hassan al-Shadhili, contemporaneo di San Francesco

P. Domenico Paoletti – Docente di Teologia / Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura Seraphicum, Roma
L’escatologia prospettiva della vita. Oltre la crisi e la decadenza

Abd al-Ghafur Masotti – Responsabile dialogo interreligioso COREIS ITALIANA
Crisi e analfabetismo sulla religione. Riflessioni islamiche dal De Vera Religione di Sant’Agostino

Con l'occasione ci fa piacere trasmettervi un messaggio che la COREIS (Comunità  Religiosa Islamica) Italiana ha di recente inviato al Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso e alla CEI come risposta agli auguri ricevuti all'inizio del mese di Ramadan

Scarica la risposta della COREIS agli auguri di Ramadan