Cosa succede sulle navi umanitarie bloccate nel Mediterraneo

07.01.2019 17:08

Dopo quattordici giorni senza un porto dove sbarcare, due navi – tra cui una italiana della missione Mediterranea – sono partite dal porto della Valletta, a Malta, per portare rifornimenti alla nave Sea Watch 3. L’imbarcazione umanitaria tedesca è al centro di un nuovo braccio di ferro tra i paesi europei, cominciato il 22 dicembre con il soccorso di 32 persone al largo della Libia.

Nella stessa situazione della Sea Watch 3 si trova la Professor Albrecht di Sea Eye, che il 29 dicembre ha soccorso 12 persone. Né l’Italia né Malta permettono alle 49 persone salvate dagli equipaggi delle due navi di sbarcare nei loro porti, nonostante tra loro ci siano anche dei minori. Il più piccolo ha un anno. Le condizioni del mare inoltre sono peggiorate e hanno costretto le due navi ad avvicinarsi alla costa maltese.

www.internazionale.it/bloc-notes/2019/01/04/sea-watch-3-porti