Dietro gli annunci della Cina: più crescita verde che lotta alle emissioni

09.09.2021 11:37
Emigrazione e voglia di futuro, salvare la bellezza, il giornalismo di domani, alle origini dell’intelligenza artificiale

Le ambizioni green della Cina vanno prese sul serio? Il presidente Xi Jinping ha annunciato un Paese a emissioni zero entro il 2060 e l’obiettivo ha colto di sorpresa molti osservatori. Il focus di Maddalena Binda fa il punto sui progressi di Pechino nel perseguire lo sviluppo sostenibile, identifica le lacune e ne interpreta le mosse. La Cina sta portando avanti i suoi sforzi in tre aree chiave: sradicare la povertà estrema, costruire una “civiltà ecologica” e lottare contro i cambiamenti climatici. In quest’ultimo campo, gli annunci rischiano di non tradursi necessariamente in risultati di qualità.
“Prego perchè molti Paesi accolgano e proteggano quanti cercano una nuova vita", ha detto Papa Francesco il 5 settembre al termine dell’Angelus, esprimendo preoccupazione per la popolazione dell’Afghanistan. Migliaia di persone stanno cercando di fuggire dopo che i talebani hanno ripreso il controllo del Paese. L'Onu ha invitato le nazioni vicine a mantenere aperti i propri confini. Ma nel dibattito pubblico le attenzioni sembrano quasi sempre rivolte alle conseguenze dell’ondata migratoria piuttosto che al destino delle persone e dei popoli. E non vale solo per la crisi afgana. Ne scrive Carla Collicelli, sociologa e senior expert dell’ASviS, sulla base di una ricerca realizzata per incarico della Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo: “Nulla o quasi nulla viene preso in considerazione in termini di opportunità e di contributo positivo offerto dai migranti. Il che denuncia una evidente parzialità di approccio, ma anche una miopia determinata in gran parte dalla scarsa conoscenza degli aspetti di carattere sociale, culturale e psicologico che caratterizzano quei flussi”. Leggete qui la sua analisi.
Il dibattito acceso dall’intervento personale di Donato Speroni, intitolato Perché stiamo perdendo la “guerra per la sostenibilità”, si arricchisce di nuove opinioni. Interviene Luigi Di Fonzo, giornalista abruzzese e direttore della testata i404.it, da anni impegnato sul versante dello sviluppo sostenibile; il suo articolo è un j’accuse contro i negazionisti del cambiamento climatico, ma anche un invito ad aprire gli occhi e un messaggio di speranza per le nuove generazioni. Infine, vi proponiamo due segnalazioni, sulle prospettive dell’intelligenza artificiale nella transizione energetica (all’Ai è dedicata anche la nuova puntata de Il futuro visto da ieri) e sull'evoluzione del giornalismo secondo il direttore di Repubblica Maurizio Molinari, in un podcast su Rai Radio Uno.

a cura di Andrea De Tommasi
 
Focus

Dietro gli annunci della Cina: più crescita verde che lotta alle emissioni

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di Maddalena Binda [Continua a leggere]

 
Interventi e interviste
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Negli ultimi quarant'anni l'uomo ha fatto in modo che i propri figli non godessero più della natura come i genitori l'avevano conosciuta. Eppure esistono anche i negazionisti del cambiamento climatico.
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Notizie
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