«Formare opinion leader musulmani» nei paesi non islamici

15.05.2018 09:42

Ecco le Raccomandazioni del Congresso Internazionale delle Comunità Musulmane di Abu Dhabi

A seguito della prima conferenza internazionale di Abu Dhabi che ha riunito lo scorso 8-9 maggio 2018 i rappresentanti delle minoranze islamiche di oltre 30 paesi nel mondo, trasmettiamo in anteprima la traduzione in italiano del documento firmato da oltre 550 personalità del mondo islamico: "Raccomandazioni del Congresso Internazionale delle Comunità Musulmane".

Scarica il documento in italiano

In esso si parla "dell’avvio del Consiglio Mondiale delle Comunità Musulmane come istituzione internazionale mirata a coordinare gli sforzi delle istituzioni delle società musulmane nei paesi non islamici e a rafforzare il loro ruolo nel raggiungimento di un modello di civiltà che possa incoraggiare i membri delle società islamiche in un contributo alla rinascita dei loro statuti civili ed economici, correggendo l'immagine stereotipata dell'Islam e dei musulmaniriducendo il divario intellettuale e culturale tra le componenti della comunità umana e lavorando per costruire ponti tra i suoi cittadini".

Fra i vari punti anche la necessità di "affrontare le cause di diffusione dell'estremismo e del terrorismo in tutte le sue forme, siano esse politiche,

sociali, economiche o intellettuali, affinché esso venga sradicato ed estirpato”. I leader musulmani riuniti ad Abu Dhabi sono convenuti anche sull’obbligo di "prevenire il disprezzo o l'abuso, specialmente attraverso i social media e attraverso tutte le piattaforme audio e video dei mezzi di comunicazione elettronici”.

A seguito di questo meeting, si dovranno organizzare "programmi di formazione per creare un gruppo di figure trainanti e opinion leadernelle comunità musulmane dei paesi non islamici, al fine di promuovere una cultura di coesistenza e tolleranza”.

Leggi il comunicato sul meeting di Abu Dhabi "Il futuro del musulmano: opportunità e sfide”.

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