Futura Network - Oltre il lavoro: cosa ci aspetta dopo le “grandi dimissioni”? - Newsletter 20 luglio 2022

20.07.2022 16:07

Un pianeta affollato, biodiversità e benessere umano,
moda sostenibile

Le tendenze più significative del mondo del lavoro sono il tema del focus di questa settimana. Il numero record di persone che dopo la pandemia ha deciso di lasciare la propria occupazione è un fenomeno destinato a restare? E quali fattori possono restituire ai dipendenti un senso di soddisfazione e appartenenza? Ce ne parla Flavio Natale. L’11 luglio è stata pubblicata la revisione del "World population prospects", il rapporto annuale delle Nazioni unite che presenta stime e proiezioni demografiche. Secondo questa previsione, la popolazione mondiale raggiungerà il picco di circa 10,4 miliardi di persone nel 2080 e rimarrà a questo livello fino al 2100. In questo articolo di Monica Sozzi troverete i punti salienti del report, mentre nella nuova puntata della rubrica video C’è futuro e futuro Donato Speroni esplora sfide e criticità del rapporto tra crescita demografica e sviluppo sostenibile. Vi segnaliamo poi un’analisi di Ivan Manzo sulla nona sessione plenaria dell’Ipbes, che ha discusso di come affrontare la crisi globale della biodiversità, e uno sguardo sulle prospettive della moda circolare in Europa, descritte in uno studio prodotto dalla società di consulenza McKinsey. Al solito, la nostra rubrica Il futuro visto da ieri.

a cura di Andrea De Tommasi
 

Focus. Oltre il lavoro: cosa ci aspetta dopo
le “grandi dimissioni”?

Migliori condizioni lavorative e ricerca dell’equilibrio vita-lavoro tra le ragioni profonde della great resignation che ha interessato oltre la metà delle aziende italiane. Il modello della settimana corta e l’incognita del reddito di base.

di Flavio Natale

 

Speroni: "Una vita decente per 10 miliardi di persone"

 
Secondo l’Onu, la popolazione mondiale si stabilizzerà nella seconda metà del secolo, ma senza politiche adeguate aumenteranno gli squilibri. Nella nuova puntata di “C’è futuro e futuro”, Donato Speroni commenta le recenti proiezioni demografiche delle Nazioni unite.

a cura di Elis Viettone, montaggio e grafiche di Francesca Spinozzi
 
Notizie
La popolazione mondiale si redistribuisce e cambia gli equilibri geopolitici

Il Rapporto Onu presenta stime e proiezioni demografiche del nostro pianeta: rallentano i ritmi di crescita, ma saremo sempre più vecchi e meno fertili. E in continuo movimento.
di Monica Sozzi

Ipbes: gran parte dell’umanità dipende dalla sopravvivenza di 50mila specie selvatiche

L’ultima plenaria dell’organizzazione scientifica mette in chiaro che il modello economico è da cambiare se vogliamo tutelare la biodiversità del mondo intero e il benessere umano.
di Ivan Manzo

Moda circolare in Ue: entro il 2030 il settore potrà riciclare fino al 26% dei materiali

Nuove tecnologie possono assicurare una circolarità dei rifiuti, ma servono investimenti e collaborazioni pubblico-privato. In uno scenario futuro, rileva McKinsey, fino a 15mila nuovi posti di lavoro e quattro milioni di tonnellate di emissioni in meno.
di Flavio Natale

Il futuro visto da ieri
Neo-liberismo informatico


Un articolo del 1982 di Adelino Zanini sui nuovi modelli economici e sociali introdotti dalla rivoluzione informatica. Tratto dagli archivi della rivista Sapere, attualmente pubblicata da Edizioni Dedalo.