Gardini: la cooperazione è la risposta alle diseguaglianze e all'insicurezza sociale

18.03.2019 10:49

Confcoop in udienza da Papa Francesco con 7mila cooperatori da ogni regione e provincia d'Italia. Il discorso del presidente.

Vogliamo continuare la nostra missione, confortati da quanto vorrà dirci per ispirare il proseguimento del nostro cammino.
Quattro anni fa Lei ci aveva ricordato le radici della cooperazione che noi rappresentiamo, quella Dottrina Sociale della Chiesa che avvicina la nostra missione all’essenza delle relazioni umane. Relazioni oggi in crisi più di ieri a causa dell’insediarsi, nelle nostre vite, di paura e insicurezza sul domani e dell’acuirsi delle disuguaglianze sociali.
In un simile scenario, la cooperazione gioca un ruolo chiave con la sua capacità di aprire varchi nelle comunità e rispondere ai bisogni delle persone. Cooperando possiamo ricostruire una cultura dell’altro che ci aiuti ad abbattere i muri della prigione che si chiama indifferenza.
Mentre crescono la povertà, il divario tra i ricchi e i poveri, l’asimmetria nei territori del nostro Paese e del mondo intero, noi frequentiamo le periferie esistenziali che Lei ci aveva indicato.