Gli ultimi grandi ostacoli sulla corsa delle auto elettriche - Newsletter 30 giugno 2022 - Futura Network

01.07.2022 15:26

Lo shock delle materie prime, tra progresso e benessere,
la città dopo la pandemia

Se le auto elettriche sono il futuro, perché quel futuro sembra arrivare così lentamente? La domanda è legittima, vista la grande dipendenza del settore dei trasporti dai combustibili fossili, ed è attuale, dopo che il Parlamento Ue ha approvato il divieto di nuove auto a benzina e diesel a partire dal 2035. Però l’adozione su larga scala di veicoli a emissioni zero avrà successo solo se sarà accompagnata da obiettivi altrettanto ambiziosi, dal potenziamento delle infrastrutture di ricarica all’investimento sulla produzione europea di batterie e veicoli, scongiurando un’eccessiva dipendenza dalla Cina sui materiali rari. Di questo tratta il focus della settimana. La crisi globale delle materie prime è affrontata da Enrico Sassoon nel nuovo numero di C’è futuro e futuro, brevi video su temi di ampia prospettiva, e ci è sembrato anche interessante fare un salto nel passato ospitando un articolo del 1940, tratto dalla rivista scientifica Sapere, sul problema della disponibilità di risorse in tempo di guerra. Proseguiamo il dibattito su progresso scientifico e benessere umano, sollevato nella scorsa newsletter, con un intervento di Renato Chahinian, che analizza perché la nostra società finanzia poco la ricerca, ma pure non sa approfittare dei risultati che questa fornisce. Pubblichiamo inoltre la lezione di Jeffrey Sachs in chiusura della quarta edizione della Scuola di alta formazione di Siena e una rilettura di Milos Skakal dell’indice mondiale di vivibilità stilato dal The Economist. Dal blog “Donne e futuro”, Antonietta Mundo ci parla di criticità e prospettive del ruolo della donna nel mercato del lavoro. Buona lettura.

a cura di Andrea De Tommasi
 

Focus. Gli ultimi grandi ostacoli sulla corsa delle auto elettriche

Il voto a Strasburgo sullo stop ai motori termici dal 2035 è una svolta per la giusta transizione. Ora servono scelte industriali, tecnologiche, di ricerca e sviluppo altrettanto ambiziose.

di Andrea De Tommasi

 

Sassoon: “Preparatevi al grande shock delle materie prime”

 
La crisi mondiale delle risorse tra economia, tecnologia e geopolitica. Enrico Sassoon, direttore di Harvard Business Review Italia, prospetta una lunga condizione di scarsità di materie prime industriali, alimentari, energetiche, nonché la carenza delle sempre più indispensabili terre rare.

a cura di Elis Viettone, montaggio e grafiche di Francesca Spinozzi
 
Notizie
Il progresso scientifico, la ricerca e lo sviluppo sostenibile

L’evoluzione tecnologica sin qui realizzata è stata notevole, ma ha dato minori frutti di quanto promesso. In futuro la sostenibilità potrebbe darne di più, anche se l’innovazione probabilmente rallenterà.
di Renato Chahinian

Sachs: usiamo la nostra conoscenza per il futuro dell'umanità

Il presidente del Sdsn chiude la quarta edizione della Scuola di alta formazione di Siena. Al centro dell’intervento ambiente, mercato e istruzione. Per costruire un differente tipo di economia, “servono nuovi strumenti”. [Video]

Dopo la pandemia le città si riscattano puntando su cultura e infrastrutture sostenibili

La classifica del The Economist intelligence unit documenta il lento ritorno alla normalità dei centri urbani, tra riaperture e nuove opportunità di intrattenimento, con lo spettro dell’inflazione. È Vienna la città più vivibile del mondo.
di Milos Skakal

I divari di genere si prolungheranno ben oltre il 2030

Persiste la scarsa valorizzazione delle donne nel mercato del lavoro. Il tasso di occupazione nazionale migliora, ma siamo ancora al di sotto della media Ue. Conseguenze sulle pensioni e sul declino futuro della popolazione.
di Antonietta Mundo, dal blog "Donne e futuro"
Il futuro visto da ieri
Le materie prime in tempo di guerra
Un articolo del 1940 di Francesco Magri sul problema delle risorse durante il conflitto mondiale. Tratto dagli archivi della rivista Sapere, attualmente pubblicata da Edizioni Dedalo.