I professionisti fanno le guerre, ma la leva rimane come strumento di controllo sociale

10.11.2022 15:56

Newsletter 9 novembre 2022

Il Chief geopolitical officer, l’Osservatorio Pnrr di Donne 4.0, Guterres e l’inferno climatico, le previsioni al 2050 del World energy outlook 2022, la solitudine di Greta, il libro di Vazzoler e Martello sulla comunicazione ambientale, il cervello dei delfini

Bentrovati. Qual è la linea di tendenza tra eserciti di leva ed eserciti professionali? E per quale ragione la leva sopravvive in tanti Paesi, dalla Russia all’Eritrea, da Israele alla Corea del Sud? Abbiamo provato a capirne di più con il focus di Maddalena Binda e Milos Skakal.

L'ambiente geopolitico odierno non assomiglia a quello che abbiamo visto in passato. Ecco perché, dice Enrico Sassoon nella nuova puntata video di C’è futuro e futuro, le imprese avrebbero bisogno di un responsabile della politica internazionale, ciò che in inglese si chiama Chief geopolitical officer. E le aziende più piccole che non potranno dotarsi di questa figura? Dovranno rafforzare la propria capacità previsionale.

Poi vi presentiamo l’Osservatorio sul Piano di ripresa e resilienza di Donne 4.0. L’associazione sta analizzando obiettivi e bandi di gara del Pnrr in relazione al raggiungimento della parità di genere. Ce ne parlano Monica Cerutti e Loredana Grimaldi. Tra gli altri aggiornamenti, l’appello del segretario Onu Guterres, che alla Cop27 ha chiesto un patto tra Paesi sviluppati e in via di sviluppo per scongiurare “l’inferno climatico” verso il quale ci stiamo dirigendo con “il piede sull’acceleratore”, il “grande dis(ordine) globale” raccontato nel rapporto Macrotrends di Harvard business review Italia, le previsioni del World energy outlook sulle sfide presenti e future del settore energetico e non solo. La crisi segnerà una battuta d'arresto per la transizione verso l’energia pulita o sarà invece un acceleratore? Quali rischi per la sicurezza energetica ci attendono nel percorso verso emissioni nette zero? Ne parla Flavio Natale.

Chiudiamo con due aggiornamenti dai blog: su “Donne e futuro” Annamaria Vicini scrive della “solitudine” di Greta Thunberg, mentre su Ferpi Sergio Vazzoler presenta L’anello mancante. La comunicazione ambientale alla prova della transizione ecologica, che ha curato assieme a Stefano Martello. Un'altra nostra rubrica, Il futuro visto da ieri, in collaborazione con Sapere, ci porta alla scoperta dell’intelligenza dei delfini.

Buona lettura!

a cura di Andrea De Tommasi
 

Focus. I professionisti fanno le guerre, ma la leva rimane come strumento di controllo sociale

Per vincere i conflitti armati c’è bisogno di personale sempre più qualificato. Ma il servizio di leva obbligatorio esiste ancora in molti Paesi, anche se alla registrazione non sempre corrisponde una effettiva chiamata alle armi.

di Maddalena Binda e Milos Skakal

 

Sassoon: “Per le imprese un chief geopolitical officer”

 
Per non farsi trovare impreparate di fronte a crisi imprevedibili, le imprese hanno bisogno di proiezioni e analisi di lungo periodo sulle questioni di politica internazionale. Il direttore di Harvard business review Italia presenta le caratteristiche di una figura professionale di cui si è parlato molto negli ultimi anni.

video di Elis Viettone, montaggio e grafiche di Francesca Spinozzi
 
Notizie
Obiettivo 2026: l’Osservatorio sul Piano nazionale di ripresa e resilienza di Donne 4.0

L’associazione intende contribuire all’abbattimento di pregiudizi e stereotipi culturali e sociali che impediscono alle donne di accedere a percorsi formativi e professionali nel mondo hi-tech.

di Monica Cerutti e Loredana Grimaldi

Guterres: siamo sulla strada per l’inferno climatico con il piede sull’acceleratore

Alla Cop27 di Sharm el Sheikh il segretario Onu chiede un patto di solidarietà per il clima sotto la responsabilità di Cina e Stati uniti: “È il problema determinante del nostro secolo, oltraggioso e controproducente metterlo in secondo piano”.

di Andrea De Tommasi

Per Harvard business review Italia siamo di fronte a un “nuovo (dis)ordine globale”

Lo studio analizza i macrotrends dei prossimi anni. Dalla crisi climatica all’impatto del Metaverso, dall’energia alle sfide politiche ed economiche. “Tanti punti di crisi non si erano mai visti”.

di Ivan Manzo

Weo: la crisi energetica potrebbe essere un punto di svolta per la transizione verde

Cresceranno le rinnovabili, nonostante l’aumento contingente della domanda di petrolio e carbone. Ma con le politiche attuali i fossili saranno ancora al 60% del mix energetico nel 2050 e l’aumento delle temperature arriverà a 2,5 gradi.

di Flavio Natale
 
Blog
La solitudine di Greta

L’attivista svedese che ha mobilitato migliaia di giovani per l’ambiente non partecipa alla Cop 27. In Italia scarso interesse da parte delle associazioni femminili.

di Annamaria Vicini, dal blog "Donne e futuro"

La comunicazione ambientale? L’anello mancante per la transizione ecologica

Un nuovo libro su codici e linguaggi per parlare di transizione ecologica. Dal dialogo intergenerazionale alle modalità d’ingaggio dei consumatori, dal piano di comunicazione ai linguaggi narrativi contemporanei.

di Sergio Vazzoler, dal blog di Ferpi
 

Il futuro visto da ieri

I delfini e la mente umana

Un articolo del 1969 sulla natura dei delfini, modello evolutivo di un'intelligenza indipendente dalle stimolazioni dell'ambiente. Tratto dagli archivi della rivista Sapere, attualmente pubblicata da Edizioni Dedalo.