IL NUOVO PIANO EUROPEO PER GLI INVESTIMENTI ESTERNI - L’INIZIATIVA IMPRENDITORIALE IN AFRICA E NEL MEDITERRANEO

20.12.2017 14:16

 Conferenza promossa da

LINK 2007 - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale - Agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo - Cassa Depositi e Prestiti – Confindustria


Roma , Martedì 16 Gennaio 2018, Palazzo della Farnesina

ore 14.30 - 18.30

 

Partecipano il Ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, il Viceministro della Cooperazione allo sviluppo Mario Giro, il Segretario Generale della Farnesina Elisabetta Belloni, il DG Sviluppo e Cooperazione internazionale della Commissione Europea Stefano Manservisi, rappresentanti delle istituzioni, delle imprese ed altri soggetti della cooperazione internazionale. La Conferenza intende approfondire le opportunità di attrazione degli investimenti privati per lo sviluppo sostenibile in Africa e nel Mediterraneo offerte dal nuovo Piano europeo per gli investimenti esterni (PIE) e dagli strumenti messi in atto: il fondo europeo per lo sviluppo sostenibile, le garanzie a copertura del rischio, l’assistenza tecnica, la promozione di contesti favorevoli agli investimenti e, più in generale, il sostegno finanziario nelle diverse forme (blending).

 

Il vertice Ue-Africa di Abidjan e il Business Forum Ue-Africa di fine novembre 2017 hanno proposto strategie di sviluppo sostenibile e partenariati innovativi a reciproco interesse per una crescita economica responsabile che generi lavoro stabile e benessere sociale diffuso. Uno degli strumenti immediati è il PIE, volto a stimolare gli investimenti e la creazione di posti di lavoro in Africa e nel Vicinato dell’Ue, incentivando l’iniziativa imprenditoriale e i finanziamenti del settore privato, con un chiaro obiettivo di sviluppo sostenibile.


Il PIE, nel solco degli obiettivi dell’Agenda 2030, propone nuovi accordi di partenariato e mette a disposizione, per il triennio 2018-2020, finanziamenti e garanzie per € 4,1 miliardi al fine di generare investimenti per un valore presumibile di 44 miliardi. E’ previsto un suo ampliamento nel prossimo bilancio Ue (2020-2026), con disponibilità di strumenti finanziari che potrebbero essere fino a dieci volte superiori.


Nel primo semestre 2018 le imprese potranno presentare proposte di investimento nei cinque settori prioritari definiti: - energia sostenibile e connettività – migliore accesso ai finanziamenti per PMI – agricoltura sostenibile, imprenditori rurali e agribusiness – città sostenibili – digitale per lo sviluppo. L’Italia potrà giocare un ruolo primario se saprà agire in modo coerente e sinergico tra istituzioni, iniziative pubbliche e private, realtà profit e non profit, nell’ambito delle politiche e dei partenariati di cooperazione internazionale per lo sviluppo. La Conferenza intende favorire questo processo.



Partner: Amref, Avsi, Iabw, InfoAfrica

 

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Organizzazione“LINK 2007 – COOPERAZIONE IN RETE”