INVITO talk e mostra - Le spose bambine del Bangladesh - mercoledì 23 ottobre 2019 - Milano

22.10.2019 11:33

TALK / MOSTRA
"GAME OVER"
stop al fenomeno delle spose bambine in Bangladesh
Mercoledì 23 ottobre 2019 ore 18.30
Unione Femminile Nazionale Milano


Associazione COE con il sostegno di Fondazione Mediolanum Onlus e la collaborazione di Unione Femminile Nazionale lancia la campagna “GAME OVER” stop al fenomeno delle spose bambine in Bangladesh.

Mercoledì 23 Ottobre 2019 ore 18.30 presso l’Unione Femminile Nazionale di Milano (Corso di Porta Nuova, 32) si terrà il talk al quale interverranno:

Concetta Brigadeci
Presidente Unione Femminile Nazionale

Virginio Stragliotto
Segretario Generale Fondazione Mediolanum Onlus

Pia Locatelli
già Parlamentare Italiana ed Europea, Presidente Onoraria Internazionale Socialista Donne, Vice Presidente Internazionale Socialista che ha seguito lo sviluppo della normativa del Bangladesh

Lino - Swapon Kumar Das
Fondatore e Direttore Dalit

Modera Anna Pozzi, Giornalista esperta di tematiche di genere.

Segue aperitivo.

Durante la serata sarà possibile visitare la mostra GAME OVER. Le spose bambine del Bangladesh. Fotografie di Sara Munari allestita presso gli spazi dell’Unione Femminile Nazionale dal 21 al 26 Ottobre.



-------------------------

Il Bangladesh è ancora oggi il paese con la più alta percentuale di spose bambine di tutta l’Asia. Qui 1 ragazza su 2 è costretta a sposarsi prima dei 18 anni e non esiste una legge che possa impedirlo.
L’Associazione COE promuove la campagna di raccolta fondi e sensibilizzazione per migliorare le condizioni educative e sociali delle ragazze adolescenti nei distretti di Khulna e Jessore in Bangladesh in stretta collaborazione con Dalit, l’Ong fondata oltre vent’anni fa dal socio COE Lino - Swapon Kumar Das.
Con le donazioni che verranno raccolte l’Associazione COE intende ridurre la percentuale di matrimoni precoci tra le ragazze fuori casta, sostenendo la formazione superiore di 250 ragazze e sensibilizzando le ragazze e i ragazzi e i loro genitori sui diritti delle donne e le conoscenze di base sulla salute e l’igiene.
Per saperne di più clicca qui