L’impegno dell’ASviS in questi giorni difficili

12.03.2020 14:28

Rinviamo il Festival dello Sviluppo Sostenibile e rafforziamo la nostra attività per aiutare l’Italia a superare la crisi.

 

Care amiche e cari amici,

la situazione che il nostro Paese, e non solo, sta vivendo in questi giorni sta avendo un impatto senza precedenti su tutti gli aspetti della nostra quotidianità e sul nostro modo di vedere e pensare al futuro. Per questo, come ASviS intendiamo mettere a disposizione delle istituzioni e dell’intera comunità nazionale la straordinaria ricchezza delle centinaia di organizzazioni che aderiscono all’Alleanza, che stanno già autonomamente mettendo in campo azioni di diversa natura.

Da un lato, alla luce della situazione attuale, abbiamo deciso di non procedere all’organizzazione del Festival dello Sviluppo Sostenibile nei tempi previsti (maggio-giugno), ma di riprogrammare l’edizione 2020 del Festival, svolgendola dal 22 settembre all’8 ottobre (sul sito festivalsvilupposostenibile.it troverete tutte le informazioni rilevanti). Ovviamente, non si tratterà di un semplice differimento, ma di un riorientamento e potenziamento delle iniziative del Festival, anche alla luce degli eventi internazionali programmati in quel periodo.

Dall’altro, stiamo lavorando per rafforzare la nostra attività e fornire al Paese il nostro contributo di idee, informazioni e attività formative “virtuali”. Il portale asvis.it, in sinergia con il portale ansa2030.it, continua la sua opera informativa, oltre ad ospitare significative testimonianze e approfondimenti sui temi legati all’Agenda 2030, anche alla luce della crisi in atto. Il nostro corso e-learning sullo sviluppo sostenibile, reso gratuito fino al 15 marzo per supportare la didattica a distanza, ha raccolto circa 2mila nuove adesioni in meno di una settimana.

Nello spirito di servizio che contraddistingue l’Alleanza, valorizzeremo al massimo attraverso il portale asvis.it le iniziative avviate dai nostri aderenti, con una particolare attenzione alle raccolte di fondi, mentre tra maggio e giugno, nel periodo originariamente previsto per il Festival, verranno lanciate alcune iniziative come “anteprima” della manifestazione di settembre.

Le nostre priorità non cambiano. Siamo convinti che il raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030 sia cruciale, perché questa crisi, come molti esperti affermano, è una anticipazione di quanto potrebbe accadere se il mondo rimanesse su un percorso di sviluppo non sostenibile. Il trauma derivante da questo momento, con tante implicazioni dolorose e preoccupanti per la salute, l’economia, le abitudini di vita di tutti noi, e specialmente dei più deboli, rappresenta un’occasione di riflessione. Sulle nostre vulnerabilità, sulle priorità sbagliate, ma anche sui punti di forza della nostra collettività su cui costruire la nostra resilienza, grazie a una grande capacità di adattarci, reagire e ripartire con vigore, creatività e impegno.

Nella speranza che vengano presto giorni migliori, siamo convinti che la costruzione del futuro da noi auspicato dipende dall’impegno di tutti. Nessuno escluso.

Pier Luigi Stefanini, Presidente dell'ASviS
Enrico Giovannini, Portavoce dell'ASviS