La Cina ripete gli errori del passato contro gli uiguri

12.09.2018 11:43

Sembra di essere tornati ai tempi della rivoluzione culturale in Cina negli anni sessanta. Nella provincia dello Xinjiang, nel nordovest del paese, il popolo uiguro subisce una repressione e un indottrinamento simili a quelli dell’epoca maoista, pratiche da cui si pensava che il governo cinese si fosse definitivamente allontanato.

Da mesi arrivano notizie allarmanti da questa regione confinante con i paesi dell’Asia centrale, tre volte più grande della Francia, dove vivono circa 11 milioni di uiguri, una minoranza turcofona e di religione musulmana, su una popolazione complessiva di 1,4 miliardi di persone.

Un recente rapporto di 117 pagine pubblicato da Human rights watch, una delle principali organizzazioni che difendono i diritti umani nel mondo, fornisce una testimonianza preoccupante su quello che sta succedendo nello Xinjiang.

www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2018/09/11/uiguri-cina