La memoria e la cultura di Palestina, un bene da preservare, rivendicare, trasmettere - domenica 31 gennaio 2021 ore 10 ora italiana, ore 11 in Palestina

30.01.2021 17:32

Cari amici,

riceviamo notizia dell'iniziativa in oggetto promossa da CRIC e volentieri la inoltriamo,
 
Chiara Luti




Car@ tutt@, in questo ultimo periodo abbiamo visto con piacere la diffusione di un maggior numero di attività, naturalmente online, dedicate al tema della questione palestinese, che per troppo tempo sembrava schiacciato dalle dinamiche politiche internazionali.

 

Cogliamo quindi l’occasione per invitarvi ad un incontro che cerca di cogliere un aspetto che spesso non ha centralità nelle agende, ma crediamo di fondamentale importanza per ogni comunità

La memoria e la cultura di Palestina, un bene da preservare, rivendicare, trasmettere

domenica 31 gennaio 2021 ore 10 ora italiana, ore 11 in Palestina

Sumud vuol dire fermezza, perseveranza e determinazione. È la capacità dei Palestinesi di resistere. Ma è soprattutto un modo di affrontare la vita che esprime l'anima del popolo palestinese.

In Palestina sosteniamo azioni utili a tutelare il diritto delle comunità di vivere sulle loro terre nonostante l'oppressione, l’accerchiamento, le demolizioni, gli sgomberi e le molteplici difficoltà quotidiane. Ma la terra, più che mai in Palestina, è indissolubilmente legata alla cultura.

Insieme al diritto di libero accesso e utilizzo delle proprie terre, le comunità hanno diritto alla difesa, riscoperta, tutela e valorizzazione di siti storici, oggi spesso ricoperti dalla polvere dell'abbandono e della guerra. Ogni giorno, oltre alle case, vengono rasi al suolo antichi reperti, e ogni giorno 1.400 anni di storia, di cultura arabo-islamica vengono negati e ricreati ad arte per riscrivere la storia del conquistatore e legittimare la violenza del presente.

A questa strategia si resiste, anche con il lavoro certosino, accurato, appassionato di tanti, che hanno fatto dell’impegno nella valorizzazione dell’archeologia, della cultura, nella cura e trasmissione della storia di un territorio e un popolo alle giovani generazioni, un impegno di vita

Vi invitiamo quindi a seguire questo incontro che, partendo dal lavoro realizzato durante il progetto Sumud, vuole allargare la visuale al più generale tema del patrimonio culturale palestinese, nel difficile contesto internazionale, ed all'appropriazione dello stesso da parte di Israele.

 

in diretta su facebook https://www.facebook.com/events/889975258425102/

programma:

 

10.00-10.10 – Introduzione - Il progetto Sumud, un intervento tra storia, diritti, turismo, agricoltura

 

Gianluca Nocera, coordinatore del progetto - CRIC

Osama Hamdan, direttore del Mosaic Centre partner del progetto

10.10-10.30 - Passeggiata nella storia – presentazione di un luogo e una esperienza - Immagini del sito archeologico di Al Burj, le ricerche, la storia del luogo, i lavori realizzati per renderlo fruibile anche per visitatori diversamente abili. La magia del luogo raccontata da Osama Hamdan

10.30-11.30 - Siti archeologici, cultura e turismo locale e internazionale, quali prospettive

Ahmad Rajub, Ministero del Turismo e delle Antichità palestinese - le sfide quotidiane che le autorità locali affrontano nella salvaguardia del patrimonio palestinese nell’area

Carla Benelli, storica dell’arte - la condizione del patrimonio culturale palestinese in riferimento alla situazione internazionale

Ihab Daoud, Direttore del Dipartimento di Conservazione e Gestione dei Siti - Ministero del Turismo e delle Antichità - ruolo del Dipartimento nella conservazione e valorizzazione dei siti storici palestinesi e coinvolgimento nel progetto di al Burj

Hani Nur Eddin, direttore del Dipartimento di Archeologia dell'Università di Al Quds – appropriazione del patrimonio culturale palestinese da parte di Israele.

Francesca de Stefano, CRIC – moderatrice

 

“Sumud in libera terra: per un'agricoltura sovrana e sostenibile e per la valorizzazione della storia e della memoria in Cisgiordania” è un progetto coordinato dal CRIC in partenariato con Mosaic Centre, Land Research Center, Educaid, RIDS, e finanziato da AICS.

 

Grazie e buon lavoro a tutt@

Maria De Marco

CRIC

CRIC – Centro Regionale d’Intervento per la Cooperazione ETS (ONLUS)
REGGIO CALABRIA - Via Margio, 13 (frazione di Vito) Tel: + 39 377 9940031 +39 373 8642464

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