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22.05.2020 18:55
 

QUESTA SETTIMANA:

Per scegliere il futuro bisogna conoscere i futuri

Con il sito “FUTURA network” offriamo una raccolta di riflessioni ed elementi utili per valutare come prendere le decisioni che determineranno il nostro domani. Occorre però un impegno per fare sintesi, con scelte che tutelino i giovani.
di Donato Speroni

Stiamo caricando un grande peso sulle prossime generazioni. Per fronteggiare le necessità derivanti dalla pandemia, il debito pubblico aumenterà dall’attuale 135% del Pil a oltre il 150% nel 2021. Questo onere limiterà le scelte di investimento pubblico per molti anni a venire. Il portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini in un editoriale sull’Espresso s’interroga guardando ai giovani:

ma nel decidere come usare i "loro” soldi, i decisori politici hanno considerato il fatto che sono anni che i giovani chiedono una sterzata decisa nelle politiche pubbliche a favore di un modello di sviluppo diverso, basato sul concetto di sostenibilità?

E gli opinion leader che in queste settimane di lockdown hanno dedicato tanto tempo a discettare su come dovrà essere il futuro, hanno fatto sentire la loro voce nel momento in cui si decideva come usare a favore della sostenibilità decine e decine di miliardi che le giovani generazioni dovranno rimborsare?

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SAVE THE DATE: il 28 maggio arriva il secondo appuntamento di "ASviS Live"
Dopo l'evento del 21 maggio, ASviS Live vi aspetta giovedì 28 maggio con il secondo dei tre appuntamenti in programma. L'evento "Verso una ripresa trasformativa all’insegna della resilienza e della sostenibilità" sarà trasmesso in diretta streaming e sarà incentrato sul tema della riconversione dell'attuale modello di sviluppo nella direzione tracciata dagli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Interverranno alcuni dei principali rappresentanti del mondo dell’imprenditoria e del terzo settore. Per saperne di più scopri il programma.
L'Unione europea e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile
L’ASviS ha presentato l’analisi aggiornata della situazione dell’Unione europea rispetto agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Lo studio è frutto dell'aggiornamento degli indicatori compositi europei. Dal 2010 al 2018 si registrano miglioramenti per 10 Goal ma permangono forti disuguaglianze tra gli Stati membri. Scarica il documento.
La grande sfida che attende le università e i futuri studenti
Nel post-covid anche il mondo accademico dovrà ripensarsi. Ne hanno discusso a Radio Radicale, nella rubrica Alta sostenibilità a cura di ASviS condotta questa settimana da Ruggero Po e Valeria Manieri, con gli ospiti Gaetano Manfredi, ministro dell'Università e della ricerca, Amanda Ferrario, dirigente scolastico Istituto tecnico economico Enrico Tosi Busto Arsizio (membro del comitato di esperti del ministero dell'Istruzione), Patrizia Lombardi, presidente della Rus - Rete delle università per lo sviluppo sostenibile.
Aderenti e associati ASviS si mobilitano per fronteggiare la crisi
Sono più di 150 le iniziative pubblicate sul nuovo spazio del sito ASviS #AlleanzaAgisce dedicato alla raccolta e alla valorizzazione delle buone pratiche messe in campo dagli aderenti e associati dell'Alleanza per far fronte all'emergenza generata dalla pandemia in corso. La campagna è in collaborazione con la Rete delle università per lo sviluppo sostenibile (Rus).
Questa settimana il focus è sulle azioni di solidarietà realizzate
dalle imprese e dalle associazioni a sostegno delle donne.

E INOLTRE...

Le best practice sul Goal 2

Scopri tutte le iniziative dell'agroalimentare che riparte
sul portale Poi - Segretariato italiano Prima
  • Paolo Nenci: dopo Covid il contadino dovrà essere sempre più digitale
  • Geva e il caso delle albicocche “competitive”
  • Agricolus: lo smart farming per il post Covid

Accesso all’acqua per tutti: l’attualità della Laudato si’

di Cinzia Thomareizis del Segretario comitato italiano contratto mondiale acqua (Cicma)

Con Aqua fons vitae, che sancisce una continuità con l’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco, viene ribadito che servono strade di attuazione concrete per la tutela ecologica, anche a partire da una nuova visione dell’acqua in quanto “elemento fondamentale col quale costruire ponti e relazioni tra popoli, comunità, paesi”