La Terra. Le Persone. Il Futuro - Progetto Fondazioni for Burkina Faso

24.06.2018 17:02

News dal CeSPI 

 
 

Giugno 2018 

 

 

La Terra. Le Persone. Il Futuro 

 

E’ stato recentemente pubblicato il Volume “La Terra. Le Persone. Il Futuro”, che raccoglie i risultati dei primi tre anni di lavoro del progetto Fondazioni for Africa Burkina Faso, che si concluderà nel 2019.

 

 

 

 

 

Il volume raccoglie anche i risultati del lavoro che il CeSPI e le Fondazioni  - promotrici del progetto  - hanno condotto in questi primi tre anni.  Un lavoro portato avanti con 27 associazioni di migranti burkinabè e la FABI (Federazione Associazioni del Burkina Faso in Italia), nella consapevolezza del ruolo decisivo dei cittadini di origine straniera sia nella costruzione di processi d’inclusione e d’integrazione duraturi sui territori italiani in cui vivono, sia nel rendere sempre più efficaci gli interventi di cooperazione nelle loro terre di provenienza. In tre anni, 107 rappresentanti di 27 associazionipresenti su tutto il territorio italiano, da Pordenone a Napoli, hanno partecipato a 16 incontri di formazione e scambio di esperienzesu scrittura e gestione amministrativa di un progetto, organizzazione e comunicazione di un evento sul territorio, attività di raccolta fondi e creazione di partenariati. Dal percorso formativo hanno avuto origine diverse iniziative. In Italia le associazioni di migranti si sono fatte promotrici di 22 iniziative di promozione interculturale, tra laboratori di cucina, danza e musica, e di formazione su agricoltura biologica e consumo consapevole. In Burkina Faso, alcune associazioni hanno dato vita a iniziative di sviluppo sostenibile, tra queste Bioxtutti, un progetto di agricoltura biologica ideato e realizzato dall’associazione di burkinabè e italiani Watinoma di Villasanta (Monza e Brianza) nel villaggio di Koubri che ha trasformato 20 donne in imprenditrici agricole, e alcuni orti biologici e comunitari gestiti dalle donne nel Boulgou, Regione del Burkina Faso meridionale da cui provengono molti cittadini burkinabé residenti in Italia, sostenuti dalle associazioni di burkinabè di Treviso e Pordenone.