Laos, diga crollata: i soccorsi proseguono sotto i monsoni, 26 i morti

27.07.2018 10:13

 I soccorritori combattono contro nuove piogge per raggiungere centinaia di persone ancora disperse dopo il crollo di una diga in costruzione nel Laos meridionale, avvenuto tre giorni fa. In seguito al collasso dell’impianto idroelettrico Xe-Namnoy, un muro d’acqua di 5 miliardi di metri cubi si è abbattuto a valle, spazzando via interi villaggi e causando la morte di almeno 26 persone. L'area quasi inaccessibile, situata al confine con la Cambogia, non permette ancora un chiaro bilancio del disastro, né un regolare afflusso dei soccorsi da parte del governo e delle organizzazioni umanitarie. In una rara conferenza stampa, il Primo ministro Thongloun Sisoulith ha dichiarato ieri che i dispersi, tutti di nazionalità laotiana, sono ancora 131. Più di 6.600 residenti degli otto villaggi circostanti sono senzatetto.

www.repubblica.it/solidarieta/emergenza/2018/07/26/news/laos-202739914/