Lavoro e automazione, previsione strategica Ue, la tecnologia Ccs in Italia

13.07.2022 16:44
Questa settimana affrontiamo alcune delle questioni più calde per il futuro delle città. Tommaso Tautonico ha sintetizzato nel focus i punti salienti di due report pubblicati di recente dall’Ocse e delle Nazioni unite. Tra le questioni: impatto ambientale, salute, povertà e disuguaglianze, nuove forme di governo. In questa puntata di C’è futuro e futuro, brevi video su temi di ampia prospettiva, Roberto Paura si interroga su dove stia andando il mondo del lavoro: dopo il fenomeno delle “grandi dimissioni”, un’altra sfida sarà governare l’inevitabile automazione di una parte dei processi produttivi. Luigi Di Marco ha analizzato per noi la relazione di previsione strategica 2022 adottata dalla Commissione europea, che fonde la resilienza verde e quella digitale ed esplora come possano rinforzarsi a vicenda. Inoltre, l’alleanza delle grandi industrie energivore per catturare e stoccare la CO2; l’editoriale del nuovo numero di Futuri, che ruota intorno all’importanza di studiare i megatrend; la valorizzazione delle competenze femminili nei tavoli della mediazione. E come sempre Il futuro visto da ieri e la nostra agenda aggiornata.

a cura di Andrea De Tommasi
 

Focus. Onu e Ocse: lo sviluppo sostenibile è fortemente legato al futuro delle città

Edilizia efficiente, trasporti pubblici, ma anche una migliore pianificazione urbana e una governance aperta alla partecipazione: proposte dalle organizzazioni internazionali per evitare che le metropoli diventino ingestibili.

di Tommaso Tautonico

 

Paura: “In Europa il 54% dei lavori è sostituibile dall'automazione”

 
Il presidente dell'Italian institute for the future ci parla della direzione che prenderà il "post-lavoro" nel futuro, tra produzione automatizzata, instabilità del mercato, realizzazione personale e possibile sostegno attraverso alcune forme di sussidio di disoccupazione.

a cura di Elis Viettone, montaggio e grafiche di Francesca Spinozzi
 
Notizie
Il futuro delle transizioni verde e digitale nel nuovo contesto geopolitico

La Commissione europea ha adottato la previsione strategica 2022 che identifica cinque aree-chiave. Criticità geopolitiche e coinvolgimento sociale emergono come fattori determinanti.
di Luigi Di Marco

Quarant’anni di studi sui megatrend

Se oggi la nostra conoscenza delle grandi tendenze è più precisa, la capacità di tradurla in atti è ridotta. Nel nuovo numero di Futuri, la rivista pubblicata dall'Italian institute for the future, si parla di “presentismo esteso” e della necessità di uscire dalla paralisi dell’azione.
di Roberto Paura

Entro pochi anni a Ravenna il sito di stoccaggio di C02 più grande d’Europa?

Il progetto di decarbonizzazione firmato da sei grandi realtà industriali mette la Ccs al centro della transizione energetica.
di Andrea De Tommasi

La spinta verso una maggiore presenza delle donne ai tavoli di mediazione

Il ruolo delle donne negli accordi di pace andrebbe potenziato perché, laddove vengono incluse, i risultati sono positivi e più duraturi.
di Annamaria Vicini, dal blog "Donne e futuro"
Il futuro visto da ieri
Prevedere il tempo: una scienza difficile
Un articolo del 1972 di Andrea Carusi sui metodi e gli strumenti utilizzati per la previsione del tempo. Tratto dagli archivi della rivista Sapere, attualmente pubblicata da Edizioni Dedalo.