NEWSLETTER ASVIS - QUESTA SETTIMANA: I top manager si preoccupano, i teenager si mobilitano

01.02.2019 13:30


Davos ha mostrato che i grandi capi temono un futuro che non sanno controllare. Per reagire all’impotenza dei potenti, scendono in campo i giovani. Intanto l’Europa riflette, con prudenza e l’ASviS annuncia un confronto politico. 

di Donato Speroni

Come sta il mondo? Più o meno come un anno fa, secondo il Doomsday clock, che ogni anno fa il punto sulla imminenza dell’estinzione. L’orologio metaforico aggiornato ogni anno da un gruppo di scienziati fin dal 1947 è rimasto fermo a due minuti prima della mezzanotte, perché nulla di significativo è stato fatto per prevenire l’apocalisse che potrebbe essere provocata da due eventi: una catastrofe nucleare globale e il cambiamento climatico. 
Quanto è diffusa la percezione dei rischi che stiamo correndo? Nei giorni del World economic forum di Davos viene pubblicato il Global risk report che rispecchia le preoccupazioni di un campione di circa mille tra decisori politici pubblici, privati, accademici e della società civile. Il Rapporto contiene un grafico che incrocia probabilità e gravità dei disastri più temuti, mettendo in maggiore evidenza, tra tutte le eventualità negative, queste sei catastrofi, nell’ordine: eventi meteorologici estremi, fallimento dei tentativi di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico, disastri naturali, attacchi cibernetici, collasso dell’ecosistema, crisi idriche. [continua a leggere]

 

La politica italiana e l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. A che punto siamo?
Roma, 27 febbraio 2019 ore 9,30 – 13,30

Camera dei Deputati - Aula dei Gruppi Parlamentari

A tre anni dalla sottoscrizione dell’Agenda 2030 e dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile, molti paesi si sono dotati di strategie articolate e vincolanti per contribuire allo sforzo globale necessario per assicurare un futuro al nostro mondo. In questo periodo, l’impegno della comunità internazionale ha consentito di assumere importanti decisioni su tematiche complesse, mentre su altre – come la lotta al cambiamento climatico - sono emersi contrasti tra paesi e aree geopolitiche.

E l’Italia? Guarda all’Agenda 2030 come quadro complessivo per disegnare il suo futuro, orientare gli investimenti, costruire nuove opportunità di collaborazione tra le diverse componenti della società?

Per confrontare la posizione delle diverse forze politiche su queste tematiche, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), che riunisce oltre 220 tra i più importanti soggetti dell’economia e della società italiana, organizza un incontro pubblico che, a partire dalle proposte contenute nel Rapporto ASviS, dall’analisi dell’impatto della Legge di Bilancio e dagli impegni assunti ufficialmente da gran parte dei partiti e movimenti alla vigilia delle elezioni politiche del 2018, stimoli l’assunzione di impegni concreti per accelerare il cammino dell’Italia verso lo sviluppo sostenibile.

Nel corso dell’evento verranno illustrati gli indicatori sintetici aggiornati sulla condizione dell’Italia rispetto agli Obiettivi di sviluppo sostenibile.
 
Il Tg dell'ASviS - 16ma puntata
ll Papa torna a parlare di ambiente ai giovani, l'intervista esclusiva allo scienziato John Schellnhuber, tra gli autori dell’Enciclica “Laudato Si”; il progetto Diplomacy education di Global Action Italy, ai nostri microfoni la presidente Vanessa Boi; il dibattito sulla prevenzione sismica in Italia in occasione dei 110 anni dal terremoto di Messina; il ricollocamento dei migranti in Europa ad Alta Sostenibilità, la rubrica di Radio Radicale in onda tutti i lunedì.
Buona visione!


Scopri le novità del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019


Si avvicina la più grande manifestazione italiana sulla sostenibilità che coinvolgerà tutta l’Italia dal 21 maggio al 6 giugno con centinaia di iniziative. La registrazione degli eventi è aperta sul portale www.festivalsvilupposostenibile.it.
C
ontribuisci anche tu a "mettere mano al nostro futuro"!


Parte il nuovo Master in Sustainable Development Jobs

Il Master di secondo livello ha l’obiettivo di creare profili professionali che sappiano analizzare criticamente e in maniera integrata i molteplici aspetti che sottendono al tema della sostenibilità. Le iscrizioni sono aperte fino al 18 marzo.

Il Master è promosso da:
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Università degli Studi di Milano-Bicocca,
in collaborazione con l’Università degli studi di Milano, il Politecnico di Milano, l’Università degli studi di Pavia e l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.