Nicaragua, la repressione fa vittime e migliaia di persone stanno lasciando il Paese

04.07.2018 11:44

 La leggenda del carro della morte. “Se ascolti passare la carretanagua non ti affacciare alla finestra” raccomandavano le nonne ai nipoti al calar del sole, “e prega che la Morte non stia arrivando a prenderti”. La leggenda nicaraguense racconta di una carretta condotta dalla Morte Quirina che, nell’ oscurità delle strade del villaggio, va a bussare alla porta in sorte. Oggi, si chiama carretanagua la Toyota Ilux dei gruppi paramilitari che hanno fatto sparire 156 studenti da quando sono scoppiate le rivolte di aprile, racconta Lorena Valle, del collettivo SOS Nicaragua Global, che denuncia i 286 assassinati, i 600 detenuti illegalmente e i 2000 feriti dalla prima protesta repressa nel sangue del 18 aprile scorso, quando soprattutto studenti dell’UCA scendono in piazza per protestare contro la riforma di legge sulle pensioni, che prevedeva una riduzione del 5% su una pensione media di 120 dollari mensili. Da allora, Managua è avvolta in un clima di terrore, con gruppi paramilitari che padroneggiano le strade desolate della capitale.    

www.repubblica.it/solidarieta/emergenza/2018/07/03/news/nicaraguanicaragua_in_fiamme_nel_paese_la_repressione_del_governo_continua_a_fare_vittime_e_la_diaspora_nicaraguense_chiede-200715292/