Povertà, in Italia quasi un bambino su tre rischia l'esclusione sociale: il divario cresce tra Nord e Sud

28.03.2019 12:05

 In Italia, quasi 1/3 dei bambini e degli adolescenti sono a rischio povertà ed esclusione sociale; gravi sono i divari regionali: in Sicilia sono il 56%, in Calabria sono il 49%, in Campania il 47%, in Puglia il 43%. All’opposto, Friuli ed Emilia Romagna (circa 1 bambino su 7, ovvero rispettivamente il 14,9% e il 15,8%) poi Veneto (17,5%) e Umbria (20%). Sono 2.156.000 i bambini e ragazzi che oggi in Italia vivono in condizioni di povertà relativa; più di un minorenne su 5. Il Rapporto “I diritti dell’infanzia e dell’Adolescenza in Italia: I dati regione per regione 2018”, del Gruppo CRC - il Gruppo di lavoro per la Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza - fotografa nel dettaglio l’incidenza in ciascuna regione, indicando quanti vivono, e dove, molto al di sotto della media nazionale. In questo contesto, l’Italia è il secondo Paese più vecchio del mondo, caratterizzato da bassa natalità in quasi tutte le regioni, con livelli preoccupanti in Liguria e Sardegna, dove nascono 6 bambini ogni mille abitanti (6,1).  Bolzano invece stacca di 3,5 punti la media italiana (10,2 vs 7,6).

www.repubblica.it/solidarieta/equo-e-solidale/2019/03/27/news/poverta_in_italia_quasi_un_bambino_su_tre_rischia_l_esclusione_sociale_il_divario_cresce_tra_nord_e_sud-222623205/