RaSta La Cooperazione in Rassegna - a cura del Fondo Milanese di Cooperazione Internazionale

17.10.2016 11:57
 
 
 
14 ottobre 2016

«La povertà culturale non è meno devastante di quella linguistica. Proprio perché la lingua è invece strumento per mediare fra me e gli altri, fra la mia e le altre identità, e crea diversità come ricchezza. E siccome la ricchezza piace molto al sistema del capitalismo, pre e post coloniale, hanno deciso di prosciugare i pozzi.»

Ngũgĩ wa Thiong'o

 
La settimana
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Russia-Usa: una seconda guerra fredda alle porte?
Intanto, ancora si muore (anche) di fame:
i denutriti cronici sono 795milioni. 

 
 
"Ci sono circa 197 nazioni nel mondo e solo una dozzina sono effettivamente in pace", scrive L'Indipendent. Il quotidiano inglese il 12 ottobre titolava: Stiamo rischiando una seconda guerra fredda e se accadrà l'Isis non sarà mai sconfitta. Nell'articolo si analizzano i rapporti di nuovo burrascosi tra Russia e Stati Uniti, e si soppesano gli scenari in caso di vittoria di Hillary Clinton o di Donald Trump alle Presidenziali americane.

Anche il giornalista italiano Ugo Tramballi parla di gelo politico, a partire dalla Siria. E non si stupisce Sergio Romano, ex ambasciatore a Mosca, che ne parla con La Stampa

Domani, sabato 15 ottobre, il segretario di Stato americano e il Ministro degli esteri russo torneranno ad incontrarsi: lo faranno a Losanna, in Svizzera. Un altro appuntamento è poi previsto a Londra il giorno successivo, domenica. Intanto non cessano i bombardamenti russo-siriani su Aleppo. Radiovaticana ne ha parlato in un'interessante intervista con Jean Pierre Arnis, analista geopolitico. 

 
 
Nel mondo 1 bambino su 4 è affetto da blocco della crescita; l'8% da deperimento.
Oggi, 14 ottobre, si celebra la Giornata Mondiale per l'Alimentazione (ufficialmente fissata il 16 ottobre, che quest'anno coincide con una domenica).


Il rapporto del Cesvi, Indice Globale della Fame pubblicato l'11 ottobre, non porta buone notizie per i leader mondiali che a settembre 2015 si erano dati obbiettivi importanti per ridurre la drammatica situazione della nutrizione. E soprattutto porta pessime notizie per i milioni di persone che vivono in quei 50 paesi dove i livelli di fame sono gravi o allarmanti.
Qui il rapporto del Cesvi.

Una condizione che sta peggiorando anche nei paesi ricchi, anche a Milano dove, secondo il Banco Farmaceutico, ci sono 13mila bambini senza cibo sufficiente. Quiuno degli articoli pubblicati sull'allarme lanciato il 12 ottobre. 

Eppure l'industria agroalimentare mai come ora ha generato cibo sufficiente a sfamare il pianeta, dice il New York Times in questo articolo dove anche solo dalle foto si capisce il peso delle macro produzioni. 

Per provare a contrastare la denutrizione e tutti i suoi effetti collaterali, Salud Mesoamerica nel 2011 ha cominciato a distribuire alla popolazione povera sacchetti contenenti vitamine e minerali: destinatari sono i bambini affetti in vaste proporzioni da anemia. Costo per bambino, 3 dollari. Come scrive El Pais

In Iraq i bambini muoiono di sete, dice Save The Children: quelli che superano indenni le bombe e le mine antiuomo arrivano ai centri delle associazioni umanitarie senza forze, disidratati. La denuncia di StC sul sito della ONG.  All'acqua è dedicato un summit che si terrà sabato 15 ottobre in Vaticano: un incontro fortemente voluto da Papa Francesco. Unico a scriverne  è stato Il Messaggero

Ultima segnalazione sul tema, il reportage, ricco di numeri e aneddoti, del The Guardian dal mondo del business dell'acqua in crescita inarrestabile. Storia di come una sostanza che esce da una fonte naturale e che arriva nelle case semplicemente da un rubinetto, diventi oggetto di lusso una volta imbottigliata.

 
 
L'Uragano Matthew ha lambito l'America ma distrutto Haiti e questa settimana la notizia è andata perduta dai media italiani. Eppure nella nazione caraibica, che ancora stenta a riprendersi dal terremoto del 2011, ci sono almeno 500 morti, villaggi distrutti, coltivazioni divelte, scuole sventrate e 100mila bambini che non hanno modo di studiare, quasi un milione di persone senza di che sfamarsi. E ora l'allarme colera, devastante, a causa della mancanza di acqua potabile. Se ne occupano Redattore SocialeRainews, tra le testate internazionaliAl Jazeera con i reportage dell'inviata Teresa Bo.