Riforma del terzo settore, i passi che ancora mancano

31.10.2018 14:05

È necessario, alla vigilia dell’arrivo della Legge di Bilancio, fare chiarezza sul percorso legislativo della riforma, evitando fraintendimenti ed errori di valutazione. Devono essere infatti emanati numerosi provvedimenti attuativi. È fondamentale però distinguere tra i decreti necessari per l’operatività delle norme e quelli che si riferiscono a disposizioni che entreranno in funzione solo al termine del periodo transitorio.

Con i decreti correttivi più tempo a disposizione degli enti non profit per l’adeguamento degli statuti. I decreti correttivi alla riforma del Terzo settore (D.Lgs. 95/2018 e D.Lgs. 105/2018) hanno, infatti, prolungato le tempistiche per l’adeguamento alla nuova disciplina: gli enti avranno quindi più tempo a disposizione per adottare le relative modifiche statutarie con le modalità e le maggioranze previste per le deliberazioni ordinarie.

www.vita.it/it/article/2018/10/30/riforma-del-terzo-settore-i-passi-che-ancora-mancano/149575/