Stiamo perdendo la guerra per un mondo sostenibile nel 2050 - FUTURAnetwork (1 settembre 2021 18:03)

02.09.2021 15:52
Polveri sottili, lo spettro che continua ad aggirarsi per l’Europa, i talebani e il fattore acqua, un’autorità indipendente per le donne afgane, il manifesto dei Global shapers, la transizione vista da ieri

I conti non tornano. Parliamo tanto di sostenibilità, abbiamo a disposizione una bussola preziosa che è l’Agenda 2030 sottoscritta da tutti i Paesi del mondo, ma la lotta per i diritti, la giustizia sociale, il clima, la salvaguardia del Pianeta non produce risultati adeguati alla costruzione di uno scenario credibile per la metà del secolo. La riflessione personale di Donato Speronidal suo blog “Numerus” sul sito del Corriere della Seraevidenzia la mancanza di strategia e visione a lungo termine da parte dei potenti della Terra, emersa plasticamente anche nella tragedia dell’Afghanistan. Sui temi dello sviluppo sostenibile è in atto una grande mobilitazione “dal basso”, di opinioni pubbliche, società civile, imprese, media. “Ma non si vince una guerra solo perché si hanno ottime ‘armi’, se manca una leadership adeguata”. Una apertura di dibattito alla quale siete tutti invitati a partecipare.
L’inquinamento atmosferico è un problema serio in molte città europee. È l’Agenzia europea dell’ambiente a confermarcelo, nel suo recente “City air quality viewer”, che ha definito il livello di polveri sottili in più di 300 città del Vecchio continente. La classifica ci mostra che oltre la metà delle città incluse nella mappatura superano le linee guida definite dall’Organizzazione mondiale della sanità. Il particolato fine è l'inquinante atmosferico con il più alto impatto sulla salute in termini di morte prematura e malattie. Rischio alto in Italia, dove sono presenti quattro delle città più inquinate d’Europa, tutte situate nella Pianura Padana. Il Focus è di Flavio Natale.
Dopo il ritiro delle truppe Usa, il governo dei talebani affronta le sue prime prove in un Paese segnato dalla povertà, che resta appeso agli aiuti umanitari di agenzie Onu e Ong private. La guerra, tra l’altro, ha esacerbato gli impatti del cambiamento climatico, amplificando i conflitti per l’acqua. Una minaccia su cui si gioca la sopravvivenza dello stesso esecutivo afgano, ci spiega William Valentini in questo articolo. L’escalation della crisi in Afghanistan investe anche la comunità internazionale sul rispetto dei diritti per le donne e i bambini. Oltre agli aiuti umanitari, il Women 20 ha proposto di istituire in sede internazionale un’autorità indipendente. L’obiettivo è di monitorare costantemente lo status delle donne e delle ragazze con il ritorno dei talebani.
Altri aggiornamenti riguardano il manifesto per le nuove generazioni della Global shapers community, la scoperta in Cina di un metatessuto per riflettere i raggi solari e una riflessione sulle forme di schiavitù dell’età moderna. Infine, per la rubrica “Il futuro visto da ieri”, un articolo del 1977, tratto dalla rivista scientifica Sapere, sulla transizione energetica in Italia.

a cura di Andrea De Tommasi
 
Focus

Polveri sottili, lo spettro che continua ad aggirarsi per l’Europa

Tra le dieci città europee più inquinate, quattro italiane. Conseguenze: aumento delle morti premature e dei disturbi mentali. Soluzioni: mobilità sostenibile e pianificazione dello spazio pubblico.
di Flavio Natale [Continua a leggere]

 
Interventi e interviste

Perché stiamo perdendo la “guerra per la sostenibilità”

I prossimi trent’anni saranno durissimi e senza leadership globale adeguata il conflitto su diritti, migrazioni, clima e ambiente si risolverà in una sconfitta disastrosa per gran parte dell’umanità.
di Donato Speroni [Continua a leggere]

 
Notizie
Il governo dei talebani si gioca la sua sopravvivenza sulla guerra dell’acqua

Analisi del New York Times: la popolazione afgana, già provata da guerre e povertà, è particolarmente esposta al surriscaldamento dell’atmosfera.
di William Valentini
[Leggi l'articolo]

Donne, pace e diritti nella prima conferenza sulla parità di genere del G20

Il vertice ministeriale ha posto al centro dell’attenzione lavoro e istruzione. Forte impegno per donne e ragazze afgane.
di Andrea De Tommasi
[Leggi l'articolo]

La ripresa dopo la pandemia, secondo i giovani

40 proposte, un manifesto e un lavoro che ha coinvolto più di due milioni di persone: Global shapers community presenta il suo piano per un futuro più inclusivo e che tenga conto delle esigenze delle nuove generazioni.
di William Valentini [Leggi l'articolo]

Cina: un metatessuto che riflette i raggi solari

Tra i benefici del nuovo materiale prodotto dai ricercatori dell'Università di Zhejiang, la riduzione delle morti per calore estremo e la diminuzione degli impianti di aria condizionata e riscaldamento, responsabili del 10% del consumo energetico globale.
di Flavio Natale [Leggi l'articolo]

Il flagello della schiavitù ha solo cambiato pelle

La celebrazione della Giornata internazionale in memoria della tratta degli schiavi e della sua abolizione deve essere l’occasione per riflettere sulle nuove forme di sfruttamento diffuse in tutto il mondo.
di Andrea De Tommasi [Leggi l'articolo]

 
Il futuro visto da ieri
 
 

Il problema della transizione

L'ingegnere genetico G.B. Zorzoli, in un articolo del 1977, si interroga sul mutamento della strategia energetica nazionale, e sulla possibile "trasformazione del modello di sviluppo". Tratto dagli archivi della rivista Sapere, attualmente pubblicata da Edizioni Dedalo.

 
Voci dal futuro
di Flavio Natale
  • Ceneri umane. Un nuovo disegno di legge in California consentirà alle persone di usare i propri corpi per il compostaggio umano, procedura tramite cui i defunti vengono trasformati in terriccio. A riportarlo è il Los Angeles Magazine, che ricorda quanto le tecniche di sepoltura incidono in modo rilevante sull'ecosistema: “Ogni anno negli Stati Uniti è sepolta la stessa quantità di metallo necessaria a costruire il Golden Gate di San Francisco", sostiene Katrina Spade, fondatrice di Recompose, l'azienda che ha avviato il primo impianto di compostaggio umano. "La riduzione organica naturale consente un letterale ritorno alla terra”.
  • Limiti videoludici. Secondo Bloomberg, il governo cinese ha annunciato nuovi limiti sul quantitativo di ore che i minori di 18 anni possono trascorrere davanti ai videogiochi online. Il governo cinese ha giustificato l’iniziativa come un modo per affrontare il crescente problema di dipendenza videoludica, ma i critici ribattono che si tratta di un “duro colpo per la fiorente industria dei giochi del Paese”. Le regole, pubblicate lunedì dalla National press and publication administration (Nppa), obbligano infatti gli sviluppatori, incluso il gigante tecnologico Tencent, a limitare l'orario di gioco online dei minori tra le 20:00 e le 21:00 di venerdì, nonché nei fine settimana e nei giorni festivi.
  • Addio, moneta cartacea. Secondo un sondaggio condotto da Deloitte tra 1280 manager del settore finanziario, gli asset digitali (documenti digitalizzati di qualsiasi forma, compresa la moneta) “sostituiranno probabilmente la moneta cartacea entro i prossimi cinque o dieci anni”. Il Global blockchain survey 2021 afferma che le banche “dovrebbero abbracciare il loro inevitabile futuro digitale”. In un periodo di cambiamento epocale, “i leader finanziari vedono gli asset digitali come il futuro”, si legge su Futurism. Circa il 76% dei dirigenti di settore ha infatti affermato che, nei prossimi anni, “questo genere di asset agiranno come un’alternativa o in sostituzione delle valute correnti”.
 
Il progetto FUTURAnetwork.eu nasce su iniziativa dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), per rispondere all'esigenza di orientare le scelte di oggi, comprese quelle volte a “far ripartire” il Paese dopo la crisi da COVID-19.

La scelta del nome sta a rappresentare sia la molteplicità dei futuri possibili (“futura”, plurale della parola latina “futurum”), sia l’intenzione di valorizzare in modo non episodico le tante esperienze e competenze esistenti, anche nel nostro Paese. Per questo, FUTURA network è realizzato in collaborazione con enti e associazioni che riuniscono studiosi di futuro, con reti di ricercatori ed esperti delle diverse materie, con il supporto della Fondazione Unipolis e di altri partner.

In questa newsletter settimanale vi proponiamo le ultime novità pubblicate sul portale futuranetwork.eu. Trattandosi di una piattaforma di discussione, vi invitiamo a intervenire con articoli, proposte, segnalazioni, scrivendo a info@futuranetwork.eu

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