Un Goal al giorno: analisi e proposte economiche dal Rapporto ASviS 2022

14.11.2022 16:22

17 giorni per raccontare 17 Goal: questa la finalità dell’iniziativa ASviS “Un Goal al giorno”, nata per ripercorrere le analisi contenute nel Rapporto annuale "L'Italia e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile"Ogni focus, dedicato a un singolo Obiettivo, riporta lo stato dell’arte rispetto all’attuazione dell’Agenda 2030 a livello nazionale ed europeo nonché le proposte elaborate dai quasi mille esperti degli Aderenti all’Alleanza. I contenuti tematici sono corredati di grafici, video-interviste a esperte ed esperti e infografiche per illustrare e sintetizzare le informazioni e i dati più rilevanti.

Il focus di oggi affronta le tematiche economiche, con approfondimenti specifici sul Goal 8 "Lavoro dignitoso e crescita economica", Goal 9 "Imprese, innovazione e infrastrutture" e Goal 12 "Consumo e produzione responsabili".

L’Italia e il Goal 8:
l’economia lentamente riparte, ma non per i giovani

Nonostante la ripresa economica avvenuta dopo la fase più acuta della pandemia, i livelli occupazionali non sono tornati a quelli del 2019. Ultimi in Ue sui Neet, persone che non studiano e non lavorano. Di seguito alcune delle principali proposte:
Predisporre una strategia nazionale per l'occupazione di qualità
Accompagnare i lavoratori con processi di riqualificazione e aggiornamento delle competenze
Fare leva sui settori strategici per garantire una crescita sostenibile e resiliente
 

L’Italia e il Goal 9:
serve una visione strategica per le infrastrutture digitali

Forte ritardo rispetto alla media Ue sulla copertura alla rete Gigabit. Previsti importanti investimenti ferroviari, bisogna favorire anche la mobilità multimodale. Puntare su processi industriali green. Di seguito alcune delle principali proposte:
Rendere capillari le infrastrutture fisiche e digitali su tutto il territorio nazionale
Incrementare i fondi dedicati a ricerca e sviluppo
Migliorare le infrastrutture di inter-modalità tramite anche la digitalizzazione dei servizi logistici
 

L’Italia e il Goal 12:
premiare le scelte di consumo e produzione virtuose

Italiani ai primi posti in Ue sull’Obiettivo, bene su rifiuti ed economia circolare. Serve potenziare la filiera corta, aiutare i cittadini a cambiare mentalità e adottare una strategia sullo spreco alimentare. Di seguito alcune delle principali proposte:
Attivare centri di riuso e pratiche innovative di ecoprogettazione di prodotti e processi
Sensibilizzare le persone sulle opportunità di un consumo responsabile
Promuovere il mercato delle materie prime seconde e dei materiali da fonti rinnovabili
Integrare i Criteri ambientali minimi (Cam) con analoghi criteri sociali minimi